Nel nuovo modello di servizio per la gestione dei sinistri derivanti da catastrofi naturali il supporto degli agenti è fondamentale. E a distanza di due settimane dalla tromba d’aria in Veneto, Generali Italia ha erogato oltre 2,5 milioni di euro.
Oltre 2,5 milioni di euro. È quanto erogato complessivamente da Generali Italia (tra anticipi e liquidazioni) agli assicurati di Dolo (Venezia), vittime lo scorso 8 luglio di una tromba d’aria che ha provocato ingenti danni alle proprietà, alle residenze e alle attività imprenditoriali locali.
A Dolo e nelle zone colpite, Generali Italia (che ha da subito provveduto all’indennizzo per l’unica vittima dell’evento) ha complessivamente preso in carico 700 sinistri (di cui 460 per danni alle auto e 190 per danni al patrimonio immobiliare) e oltre il 90% di questi è già stato esaminato. Alcuni casi particolarmente complessi, fa sapere la compagnia, sono in fase di valutazione.
Generali Italia ha fatto leva sul nuovo modello di servizio per la gestione dei sinistri derivanti da catastrofi naturali, che si sviluppa in 5 fasi: «creazione immediata di una task force sul territorio con periti fiduciari e personale esperto interno alla compagnia per un rapido accertamento dei danni a stretto contatto con gli agenti; attivazione della struttura di assistenza per agevolare gli agenti nella veloce raccolta delle denunce di sinistro; rapidi interventi di riparazione e ripristino dei danni, ove richiesti; erogazione di anticipi sugli indennizzi; creazione di un canale preferenziale per la liquidazione dei sinistri». (fs)
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