domenica 01 Febbraio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

GENERALI: DALLA SVIZZERA VOCI DI UN ADDIO DI GRECO. CAMBI IN VISTA ANCHE NEL MANAGEMENT?

Il group ceo di Generali principale candidato alla guida di Zurich Insurance: lo scrive un giornale svizzero. E intanto…..

 

Mario Greco 2Ancora qualche ora e ne sapremo di più. Il consiglio di amministrazione di Generali, convocato per lunedì prossimo 14 dicembre, dibatterà su diversi temi. Uno di questi riguarderà quasi certamente alcune modifiche organizzative a livello di management. Non nei piani altissimi dove, comunque, bisognerà capire quali potrebbero essere le reazioni alla notizia divulgata ieri da un giornale svizzero (Bilanz) che ha indicato Mario Greco (nella foto), attuale group ceo di Generali, come il principale favorito per prendere il posto di Martin Senn, dimessosi qualche giorno fa dalla guida di Zurich Insurance.

Greco, tra l’altro, ha già lavorato in Zurich: nel 2007 è passato a Zurich Financial Services come deputy ceo global life per diventare l’anno seguente ceo global life e membro del comitato esecutivo. Nel 2010 è stato nominato ceo general insurance di Zurich Insurance Group, carica che ha mantenuto fino al 4 giugno 2012. Il mandato di Greco in Generali scade all’inizio del 2016.

Nell’ambito, invece, di una ristrutturazione di alcune branch del gruppo si prevedono delle novità. Secondo indiscrezioni (il condizionale, quindi, è d’obbligo) il turn over potrebbe riguardare Andrea Mencattini e Mauro Montagnini, rispettivamente capo dell’area life & employee benefits e responsabile dell’area property & casualty, che verrebbero destinati ad altri incarichi. Altra novità potrebbe riguardare Massimo Monacelli, già a capo dell’area claims. Sarebbe lui a guidare la direzione della nuova unità unificata property & casualty & claims, a diretto riporto di Marco Sesana. Sono solo rumors. Ne sapremo di più fra qualche giorno.

Il consiglio di amministrazione di Generali, come detto, è in programma lunedì 14. Tre giorni dopo dovrebbe svolgersi una riunione dei dirigenti e solo successivamente dovrebbe essere diramato il nuovo organigramma.

Fabio Sgroi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

IN COPERTINA