Il nuovo modello regionale per l’annualità 2018/2019 ha visto coinvolta la società di brokeraggio Gbsapri.
Oltre 6 milioni di euro: a tanto ammonta il risparmio legato alle gare in ambito assicurativo realizzate dall’Ats Sardegna per l’annualità 2018/2019. È quanto si legge in una nota congiunta diramata dalla stessa Azienda per la tutela della salute e dal broker Gbsapri. «Il risultato è frutto del nuovo sistema aziendale su base regionale che, in fase di acquisizione e analisi dei contratti precedentemente vigenti nelle ex Asl, ha permesso da una parte di omogeneizzare le singole polizze creando nuovi lotti molto più performanti e dall’altra di migliorare il livello qualitativo di tutte le coperture assicurative attualmente attive nelle diverse Aree socio sanitarie locali». Il risparmio deriva dalle migliori offerte ricevute per la gara Rc verso terzi, Rc verso prestatori d’opera e per le diverse polizze assicurative relative a furto, incendio, infortuni, kasko dipendenti in missione, eventi atmosferici avversi e altro.
L’aggiudicazione del primo lotto, si legge nella nota, «ha generato un risparmio di poco superiore ai 5 milioni di euro con un ribasso d’asta del 33,5% e una riduzione di circa il 50% rispetto a quanto precedentemente pagato dalle ex Asl». Il secondo lotto, invece, ha prodotto un risparmio «superiore al milione di euro».
Sempre secondo quanto si legge nel comunicato, «tra i fattori che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato spicca la gara unica per l’affidamento del servizio di brokeraggio assicurativo», che ha visto il coinvolgimento del broker italiano Gbsapri, nato dalla fusione di due storiche realtà: Sapri Broker srl, costituita nel 1951, e General Broker Service spa, costituita nel 1991. L’offerta di Gbsapri comprende l’erogazione di servizi per aziende, liberi professionisti, affinity group, pubblica amministrazione e per operatori del settore marine, cargo e aviation oltre ai servizi di loss adjusting per la gestione dei sinistri.
L’anno prossimo, Ats Sardegna formulerà una nuova gara per una polizza unica comprensiva anche di quei singoli lotti che al momento hanno una copertura assicurativa con scadenza nel 2019. Questo appalto sarà «più strutturato, anche nella durata, e potrebbe generare un risparmio ancora maggiore a favore del sistema sanitario Ats». (fs)
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