La percentuale confronta il periodo settembre 2025 – settembre 2024. Gli incrementi tariffari osservati negli ultimi anni presentano un’evoluzione «disomogenea» tra le diverse classi di merito.
In base a quanto riportato dall’Ivass nella sua indagine Iper sul prezzo effettivo medio pagato dagli assicurati per la sola garanzia Rc auto, nel terzo trimestre del 2025 si è confermato il trend che vede le compagnie praticare politiche di prezzo «differenziate».
La variazione annua dei premi Rc auto a livello di singola impresa era compresa tra il -10,4% e il +15,9%. Tutte le grandi compagnie, ha rilevato l’Ivass, hanno registrato un aumento dei prezzi su base annua, in media pari al 2,7%.
Gli aumenti tariffari osservati negli ultimi anni presentano un’evoluzione «disomogenea» tra le diverse classi di merito. Rispetto al 2014, solo i conducenti in prima classe di rischio hanno beneficiato di una riduzione del premio pari al 10,9%. Per le restanti classi si rilevano aumenti crescenti al peggiorare della classe di rischio: per gli assicurati nelle classi da 11 a 18, la variazione risulta pari a +11%. Nello stesso periodo, si registra un incremento della quota di contratti in prima classe, passata dal 75,3% del 2014 all’86,6% del 2025. (fs)
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