giovedì 02 Aprile 2026

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FEDERCACCIA SI AFFIDA A UN POOL DI ASSICURATORI

La federazione continua a puntare sul supporto di Marsh. E intanto UnipolSai assume il timone del gruppo di assicuratori, composto anche da Allianz e Groupama, per tutelare i tesserati durante l’attività venatoria.

 

È su un pool di assicuratori che ha puntato Federcaccia per garantire ai propri tesserati una copertura infortuni ed Rct per la prossima stagione venatoria. Marsh, in qualità di broker della federazione, si è occupata di fornire tutto il supporto necessario al raggiungimento di questo obiettivo e le maggiori compagnie hanno deciso di confermare l’intesa stretta già in passato.

Nel dettaglio, secondo quanto ha fatto sapere Federcaccia, dal 2017 UnipolSai assume il timone del gruppo di assicuratori della federazione, composto anche da Allianz e Groupama, tutelando i tesserati durante l’attività venatoria.

È stata così ampliata l’offerta assicurativa dedicata alla tutela del proprio cane, garantendo una rete di strutture convenzionate per cure veterinarie a tariffe agevolate. Inoltre, scaricando gratuitamente l’applicazione per smartphone o tablet X-Caccia, i tesserati avranno a disposizione un applicativo loro dedicato, in grado di consultare  cartografie, inviare messaggi di Sos in caso di pericolo, ricevere messaggi e documenti, consultare calendari venatori, registrare i prelievi, recuperare la posizione della propria auto, avere l’indicazione delle aree protette e altro.

Inoltre, a partire da quest’anno, il socio Federcaccia avrà la possibilità di attivare l’opzione “capanno e richiami vivi” in abbinamento alle tessere che prevedono la garanzia infortuni – Rct.

L’opzione è stata studiata specificatamente per quei tesserati appassionati della pratica venatoria d’appostamento che usufruiscono legittimamente di capanni e svolgono l’attività venatoria con l’ausilio di richiami vivi. La garanzia incendio del capanno, infatti, dà diritto a un indennizzo a seguito di danni causati al capanno e al suo contenuto conseguenti a tentato furto, incendio e atti vandalici con limite massimo di indennizzo per sinistro e annualità assicurativa pari a  2.000 euro e una franchigia fissa pari  a 52 euro.

La garanzia furto dei richiami vivi prevede inoltre un rimborso in caso di furto del richiamo con limite massimo per sinistro e per anno assicurativo di 300 euro e di 60 euro per richiamo e con franchigia pari al 10% dell’indennizzo stesso.

La garanzia  morte di richiami vivi prevede, invece, un rimborso in caso di morte degli uccelli da richiamo a seguito di attacco di rapaci, roditori e altri animali con limite massimo per sinistro e per anno assicurativo di 300 euro e di 60 euro per richiamo.

TESSERE E COSTI – La tessera normale offre un capitale caso morte e invalidità permanente pari a 65.000 euro, e un massimale Rct di 1,5 milioni di euro, con il limite per i danni a persone di 600.000 euro e per i danni a cose di 130.000 euro.

Le tessere silver, silver senza cane e GG.VV. silver garantiscono un capitale caso morte e invalidità permanente pari a 100.000 euro e un massimale Rct di 3 milioni di euro con il limite per i danni a persone di 3 milioni di euro e per i danni a cose di 750.000 euro.

Le tessere gold, gold senza cane e GG.VV. gold tutelano i cacciatori con un capitale caso morte e invalidità permanente pari a 200.000 euro e un massimale unico Rct di 5 milioni di euro.

La tessera base prevede un capitale caso morte e invalidità permanente pari a 51.645,69 euro e un massimale Rct di  520.000 euro, con il limite per i danni a persone di 400.000 euro e per i danni a cose di 130.000 euro. Per ogni singola tipologia di tessera sono previste diarie da ricovero e da gesso.

Infine, con la tessera amatoriale, dal costo minimo, vengono garantiti un capitale caso morte di 41.300 euro e per invalidità permanente pari a 52.000 euro e un massimale Rct di 26.000 euro, con il limite per i danni a persone di 15.500 euro e per i danni a cose di 5.200 euro.

Per la tessera amica un capitale caso morte e invalidità permanente di 100.000 euro e un massimale Rct di 3 milioni di euro, con il limite per i danni a persone di 1,5 milioni di euro e per i danni a cose di 750.000 euro. (fs)

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