giovedì 22 Gennaio 2026

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ELIMINAZIONE DELLA TACITA PROROGA PER I RAMI ELEMENTARI. I BENEFICI PER CLIENTI E COMPAGNIA SECONDO UNIPOL

È una delle leve su cui sta puntando il gruppo bolognese per realizzare gli obiettivi del piano industriale 2025 – 2027.  

L’headquarter di Unipol a Milano

Non solo l’ingegneria di prodotto. C’è anche quella che è stata definita “velocità di manovra” fra le leve che Unipol sta utilizzando per la realizzazione del piano industriale 2025 – 2027.

Per “velocità di manovra”, il gruppo bolognese intende “la capacità di lavorare il portafoglio più velocemente di quanto non sia stato capace di fare in precedenza”.

Il gruppo Unipol, in particolare, punta decisamente sulla tanto discussa eliminazione della tacita proroga per i rami elementari, una questione che, ha fatto presente Enrico San Pietro, insurance general manager del gruppo Unipol, rappresenta «un elemento estremamente delicato e critico nella relazione con il cliente». Il manager di Unipol l’ha spiegata così: «Noi abbiamo l’esigenza di adeguare le condizioni del portafoglio e già dal 2017 abbiamo introdotto nelle polizze di nuova produzione una clausola che ci consente di rivedere il prezzo naturalmente lasciando libero il cliente di accettare o meno la nuova proposta. Questa ci consente di lavorare metà del portafoglio, ma la necessità di essere più veloci ci spinge a fare qualcosa di veramente innovativo per il mercato, ovvero superare gradualmente nel corso dei prossimi tre anni, il tacito rinnovo».

Le polizze Unipol sui rami elementari, dunque, non hanno più il tacito rinnovo e questo, ha evidenziato San Pietro, consente una relazione «più trasparente con il cliente, ma anche una velocità maggiore di manovra nell’adeguare prezzi e condizioni qualora fosse necessario».

Alla voce “benefici cliente”, il gruppo Unipol evidenzia: “nessun vincolo contrattuale; maggiore flessibilità e libertà in fase di rinnovo; piena trasparenza informativa con condizioni chiare e semplici”. A quella relativa alla compagnia, invece: “maggiore percezione di trasparenza e fiducia da parte dei clienti con benefici sulla retention; capacità di reagire velocemente ai cambiamenti economici e ambientali; relazione più serena in fase di rinnovo / assenza disdetta”.

Fabio Sgroi

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