Le truffe possono avvenire tramite posta, e-mail, telefonate, messaggi di testo, social media o documenti falsi.
Eiopa, l’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, ha reso noto, nelle scorse settimane, attraverso il proprio sito istituzionale, che ci sono truffatori che fingono di rappresentare l’istituto chiedendo pagamenti o informazioni personali a singoli individui o ad aziende
L’attività fraudolenta consiste anche nell’utilizzo del nome e del logo dell’Eiopa. Le truffe possono avvenire tramite posta, e-mail, telefonate, messaggi di testo, social media o documenti falsi.
Eiopa, oltre a condannare queste attività fraudolente ribadendo il suo impegno a proteggere il pubblico da simili tentativi, ha fatto sapere che l’istituto non contatta direttamente i privati per quanto riguarda i servizi o la supervisione delle aziende e non richiede mai pagamenti o informazioni personali a privati, né addebita loro alcun costo per i suoi servizi.
Eiopa consiglia al pubblico di essere prudente e di verificare l’autenticità di qualsiasi comunicazione che affermi di provenire dall’autorità. (fs)
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