giovedì 02 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

ECCO COME ROBERTO CONFORTI IMMAGINA IL RAPPORTO AGENTI – COMPAGNIE IN FUTURO

Il riconfermato presidente dell’Unione Europea Assicuratori ha affrontato questo e altri temi nel corso dell’ultimo congresso dell’associazione.  

Roberto Conforti durante l’ultimo congresso di Uea a Venezia

«Agenti e compagnie dovrebbero intraprendere un percorso di evoluzione strutturale per adeguarsi a un mondo che, tutto intorno, sta cambiando». Roberto Conforti, riconfermato presidente dell’Unione europea assicuratori (Uea), nel corso dell’ultimo congresso dell’associazione, fra i vari temi trattati ha indicato la strada da seguire in futuro.

Partendo dall’analisi che in questi mesi un numero elevato di clienti ha familiarizzato con acquisti on line e sistemi di interazione da remoto, maturando una diversa percezione dei rischi che ogni giorno si affrontano, Conforti ha affermato che «assisteremo a una profonda evoluzione dei comportamenti di acquisto, e di riflesso del modello di servizio dei distributori, e quindi delle compagnie, che coinvolgerà tutti i processi, dall’ingaggio del cliente, alla proposta di protezione, alla gestione del back office».

Per questa ragione, secondo il presidente di Uea «andranno rafforzati gli strumenti di operatività da remoto, sia in fase di consulenza al cliente, sia in fase di sottoscrizione della polizza». E dunque «dovrà cambiare la logica di interazione tra compagnia e agente, magari nell’ottica Idd e Regolamenti vari attualmente un poco “trascurati”. Infine, non sarebbe sbagliato attivare campagne di comunicazione verso i clienti che mirino a un posizionamento chiaro delle compagnie, quali operatori digitalmente evoluti, in grado di offrire un’ampia gamma di servizi anche post vendita accessibili da piattaforma digitale».

E perché tutto questo funzioni nel mercato Italia, ha aggiunto Conforti, gli agenti «devono mantenere un ruolo centrale anche sul web, quindi un e-commerce che non sia una vetrina dei prodotti di compagnia, ma che venga sviluppato in modo da abilitare il dialogo tra agente e cliente, così da replicare on line l’attività di consulenza (obbligatoria per legge), che oggi si svolge in modo fisico. La vendita on line deve essere coerente rispetto all’esperienza off line, ed è fondamentale che agli agenti sia data (o che gli agenti si dotino…) la possibilità di comunicare in modo efficace, integrato e senza frizioni; inoltre sarà necessario avere la possibilità di personalizzare in modo semplice ed economico l’offerta, condividendo il tutto in temporeale con il cliente: unico e solo dominus dell’intero processo. La qualità dei dati da noi raccolti dai clienti e l’infrastruttura tecnologica anche delle agenzie consentiranno di ingaggiare le nuove generazioni, già sensibili perché abituate, al digital marketing personalizzato».

Fabio Sgroi

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