mercoledì 18 Febbraio 2026

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DEMOZZI E LA NASCITA DI UNIAGENTI: «QUALCUNO SAREBBE DISPOSTO A TUTTO PUR DI OTTENERE VISIBILITA’…»

Il presidente del Sindacato nazionale agenti: «Fortunatamente sono poi i colleghi agenti a decidere la riuscita o meno di questi tentativi di imitazione, che fino a oggi non hanno mai neppure intravisto lontanamente la partecipazione, l’attivismo, la coerenza politica, l’efficacia, l’autorevolezza e i risultati ottenuti da Sna in un secolo di battaglie per e al fianco degli agenti di assicurazione».

 

Claudio Demozzi

Claudio Demozzi, presidente del Sindacato nazionale agenti, tira dritto per la sua strada e commenta con poche parole la nascita di Uniagenti, anche perché impegnato «su altri fronti più importanti», dice a Tuttointermediari.it.

«Nel tempo, diciamo negli ultimi decenni», osserva Demozzi, «sono stati fatti diversi tentativi di imitazione (CSA, Unapass, Anapa e anche altri rimasti pressoché sconosciuti), ma il Sindacato degli agenti è sempre rimasto e rimane Sna, la più grande rappresentanza del settore in Italia, tra le più importanti in Europa, l’unica accreditata a tutti i livelli istituzionali, storica e maggiormente rappresentativa».

Poi l’affondo. «Qualcuno, pur di ottenere una qualche visibilità, sarebbe disposto a tutto, ma veramente a tutto. Sono poi i colleghi agenti, fortunatamente, a decidere la riuscita o meno di questi tentativi di imitazione, che fino a oggi non hanno mai neppure intravisto lontanamente la partecipazione, l’attivismo, la coerenza politica, l’efficacia, l’autorevolezza e i risultati ottenuti dal Sindacato nazionale agenti (Sna) in un secolo di battaglie per e al fianco degli agenti di assicurazione».

Fabio Sgroi

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