giovedì 19 Febbraio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

DAS: LA STRATEGIA E IL MODELLO DI BUSINESS NEL 2021

La compagnia di Generali specializzata nella tutela legale ha implementato le iniziative previste nel piano triennale, in alcuni casi andando oltre gli obiettivi fissati. E le novità hanno riguardato anche gli intermediari…

 

Roberto Grasso

Implementare le iniziative strategiche previste nel piano triennale, «con un adattamento delle azioni e delle priorità al mutato contesto globale e nazionale, il tutto raggiungendo e in alcuni casi superando gli obiettivi previsti». Così si è mossa Das nel 2021.

La compagnia del gruppo Generali guidata dal general manager Roberto Grasso e specializzata nella tutela legale, che alla fine dello scorso anno ha registrato una crescita dell’utile e dei premi, ha sviluppato delle azioni finalizzate, ha fatto sapere l’impresa assicurativa con sede a Verona, all’incremento del portafoglio «con una diversificata attenzione, sia verso le agenzie con rapporti consolidati, sia verso gli intermediari di più recente attivazione», che ovviamente necessitavano di azioni di formazione e sostegno personalizzati.

Le iniziative di marketing si sono focalizzate, fra l’altro, sul «valorizzare i nuovi prodotti legati al mondo business». Per quanto riguarda il rapporto con il cliente, l’obiettivo è stato quello di porre una «particolare attenzione ai livelli di servizio. Nonostante il cambio di sistema che ha richiesto alcuni mesi di adattamento dovuti alla revisione dei processi, i livelli di soddisfazione con gli stessi a fine anno sono al livello degli anni precedenti», ha sottolineato Das. Gli interventi sono stati focalizzati «sul supportare i clienti il prima possibile al fine di indirizzare in modo più funzionale la risoluzione dei contenziosi legali»; in questo ambito, Das ha cercato di rendere più stretta la collaborazione con i legali convenzionati grazie «all’automazione dei processi e al controllo e indirizzo dei casi».

Sempre secondo quanto reso noto dalla compagnia, nel corso del 2021 sono stati definiti, realizzati e implementati i nuovi processi applicativi riguardanti il sistema di emissione, gestione portafoglio e gestione dei processi sinistri, comprensivi dei portali per i diversi fruitori. Questo investimento ha rappresentato «una componente importante del piano strategico che soprattutto consentirà di abilitare un nuovo percorso di crescita della società, con una infrastruttura informatica allineata al mercato e con soluzioni applicative che dispiegheranno la loro utilità negli anni futuri».

Nell’ambito di questa trasformazione si segnala l’adattamento organizzativo che è stato attuato nell’anno, «dove sono stati definiti nuovi presidi dedicati all’assistenza per la gestione e lo sviluppo del business degli intermediari».

Fabio Sgroi

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