mercoledì 06 Maggio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

CYBER SECURITY: IL SEGMENTO DELLE POLIZZE INDIVIDUALI POTREBBE VALERE OLTRE 3 MILIARDI DI DOLLARI NEL 2025

È la previsione di Swiss Re, compagnia svizzera di riassicurazione. Già oggi quasi due persone su tre sono disponibili ad assicurarsi contro i danni digitali.

 

Il mercato mondiale assicurativo contro i danni digitali vale oggi 4,5 miliardi di dollari ed è probabile che arrivi a 10 miliardi entro il 2020. Secondo Swiss Re, compagnia svizzera di riassicurazione, il solo segmento delle polizze individuali sulla cyber security potrebbe arrivare a valere più di 3 miliardi di dollari entro il 2025. Tanto è vero che già oggi quasi due persone su tre sono disponibili ad assicurarsi contro i danni digitali.

Secondo una rielaborazione dei dati da parte di Swiss Re, nel 2017 si sono verificati 978 milioni di attacchi informatici a singoli individui in 20 diversi Paesi del mondo, sono stati rubati 172 miliardi di dollari (in media 142 dollari a testa), il 60% dei teenagers è stato vittima di fenomeni di cyberbullismo, mentre nel 2016 si sono registrati 1,1 miliardi di furti di identità digitali.

Un sondaggio effettuato sempre da Swiss Re ha dimostrato come più di quattro persone su cinque (81%) abbiano timore di accesso illecito ai loro dati finanziari, tre su quattro temono per la loro identità digitale (75%), mentre il 69% ha paura di perdere dati a causa di problemi tecnici e il 59% è preoccupato che i propri dati possano essere pubblicati in rete. Tra i privati, il 60% si è dichiarato disponibile ad assicurarsi contro i danni da attacchi informatici, il 63% la vorrebbe aggiungere a una polizza esistente e il restante 37% la vorrebbe creare ex-novo. Curiosamente, due donne su tre e solo la metà degli uomini.

In particolare, quasi un intervistato su due vorrebbe che nelle polizze assicurative contro i danni da cyber crime fossero messi a disposizione servizi di alert automatico in caso di pericolo, assistenza legale 24 ore su 24, un “training” generale sulla cyber security e un’analisi sul proprio livello di rischio, mentre il 61% vorrebbe avere sempre a disposizione un servizio di assistenza tecnica non-stop. Quattro persone su cinque sarebbero pronte ad acquistare la polizza on line e solo il 20% vorrebbe farlo attraverso un incontro face-to-face. (fs)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

IN COPERTINA