giovedì 26 Marzo 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

CREDEQ E CW INSURANCE ITALIA: COSI’ VOGLIONO RAFFORZARE GLI INTERMEDIARI INDIPENDENTI

L’obiettivo è «offrire l’opportunità di competere su scala globale senza rinunciare al controllo del proprio business». Ecco come.

 

«Offrire agli intermediari italiani l’opportunità di competere su scala globale senza rinunciare al controllo del proprio business». Permettere loro, in pratica, di «ampliare il raggio d’azione, accedere a mercati internazionali e ottimizzare i processi operativi, mantenendo piena autonomia e gestione del portafoglio». La proposta arriva dal gruppo Credeq, operatore internazionale specializzato nei rami credito e cauzioni, attivo in Italia da circa un mese.

Questo modello prende forma attraverso CW Insurance Italia, broker di assicurazioni, che ha messo a disposizione degli intermediari una piattaforma tecnologica definita «avanzata», che va ad aggiungersi alla struttura distributiva. L’onboarding digitale è accessibile tramite il portale www.cwitaly.it.

A guidarne l’operatività è Gergana Hristova, amministratore e responsabile della distribuzione di CW Insurance Italia, figura ritenuta «chiave» nello sviluppo della rete e nella supervisione di tutti i processi distributivi, mentre Marcello de Cristofaro (nella foto), country manager Italia del gruppo Credeq, ha seguito lo sviluppo e l’introduzione del modello tecnologico sul mercato italiano.

Il cuore della piattaforma è il Risk Exchange, un ambiente multilingua e multipaese che consente agli intermediari di gestire e presentare i rischi «in modo strutturato», con l’obiettivo di «facilitare l’interazione con le compagnie e l’accesso a opportunità anche al di fuori del mercato domestico».

La piattaforma organizza, integra e mette a disposizione i dati necessari, utilizzando anche gli strumenti di intelligenza artificiale. Il sistema analizza documentazione, supporta la classificazione dei rischi, traduce contenuti e sintetizza le informazioni «più rilevanti». Le funzionalità chiave includono: analisi di dati economico-finanziari e indicatori di rischio; comprensione del contesto operativo delle richieste (rinnovi, scadenze, comunicazioni); accesso a fonti informative esterne per l’acquisizione di dati aggiornati; generazione di sintesi informative a supporto delle valutazioni. (fs)

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