CORONAVIRUS: L’ANIA E LE COMPAGNIE SI SONO ATTIVATE COSI’

24 Maggio 2020

Il settore assicurativo, lato imprese, si è mobilitato da subito per far fronte all’emergenza. In questo articolo le iniziative (dal 24 febbraio scorso al 24 maggio) dell’associazione nazionale fra le imprese assicurative e i provvedimenti di Unipol Gruppo, Cattolica, Tua, Generali Italia, Alleanza, Assimoco, Sara, Allianz Italia, Axa Italia, Reale Group, Itas, Zurich Italia, Helvetia, Amissima, Aviva, Uca Assicurazione, Vittoria, Groupama, Intesa Sanpaolo Assicura, Bnp Paribas Cardif, Poste Assicura, Arag Italia, MetLife Italia, Qbe Italia e Cf Assicurazioni.          
  

Il settore assicurativo, con riferimento alle compagnie, si è attivato sin da subito per mettere a punto delle misure specifiche per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Gli interventi, fra l’altro, hanno riguardato la messa in sicurezza dei propri dipendenti, le agevolazioni per gli assicurati e le iniziative di solidarietà (per quanto riguarda le misure rivolte alle reti distributive si rimanda ad altri articoli pubblicati su Tuttointermediari.it).

In questo articolo, in sintesi, tutte le iniziative dell’Ania e di gran paerte delle compagnie dal 24 febbraio scorso al 24 maggio. Una precisazione: non sono riportate (sotto) quelle misure comuni a tutte le imprese, scaturite dai vari decreti varati dal Consiglio dei Ministri nel corso di queste settimane e che hanno riguardato anche questo settore. Per esempio, nel caso dei comuni facenti parte della prima ex zona rossa, la sospensione dei termini relativi  agli adempimenti  e ai versamenti  dei contributi previdenziali  e assistenziali  e dei  premi per l’assicurazione obbligatoria in scadenza nel periodo dal  23  febbraio  2020 al  30 aprile 2020 – adempimenti e pagamenti sono effettuati a far  data  dal 1° maggio 2020; per le polizze Rc auto, rami non auto, rami vita, la sospensione del termine per il pagamento dei premi in scadenza nel periodo compreso tra il 21 febbraio 2020 e il 30 aprile 2020 (esclusi i nuovi contratti stipulati durante il periodo di sospensione e il pagamento dei relativi premi, nonché dei premi unici ricorrenti per i quali non sussiste l’obbligo di versamento). E ancora (per tutta Italia) la proroga di ulteriori 15 giorni, per un totale di 30 giorni, della validità delle polizze Rc auto con scadenza dal 17 marzo 2020 e fino al 31 luglio 2020.

Ecco una panoramica, che parte dall’Ania e via via approfondisce i provvedimenti delle singole compagnie.

ANIA – L’associazione nazionale fra le imprese assicurative ha subito attivato una unità di coordinamento in stretta collaborazione con l’Ivass e le proprie associate,  «al fine di monitorare la situazione e di predisporre le misure idonee a garantire i servizi assicurativi, a tutelare i lavoratori e la rete agenziale». L’Ania ha sottolineato che le compagnie hanno, «sin da subito, previsto la sospensione, proroga e dilazione dei premi per copertura vita, copertura danni non auto e copertura auto, nonché il blocco di tutte le azioni di recupero dei crediti delle franchigie».

L’associazione ha anche fatto sapere che, in particolare nel settore Rc auto, «le compagnie metteranno in campo delle iniziative specifiche, studiate in piena autonomia, per restituire alla collettività il beneficio derivante dal calo della frequenza dei sinistri in questo periodo». Inoltre sono stati predisposti «tempestivamente, con i tempi adeguati alla situazione di emergenza, prodotti e servizi specifici per la protezione di famiglie, imprese e lavoratori dagli impatti del Covid-19 nonché una serie di agevolazioni per i settori e gli assicurati in maggiore difficoltà». Per la ripresa, l’Ania ha attivato con i propri associati gruppi di lavoro su specifiche aree appositamente identificate, con l’obiettivo di presentare «proposte concrete alle istituzioni».

Per quanto riguarda la tutela e sicurezza dei lavoratori, l’Ania il 24 marzo scorso ha sottoscritto con le organizzazioni sindacali First-Cisl, Fisac-Cgil, Fna, Snfia e Uilca un protocollo condiviso sulle misure per la prevenzione, il contrasto e il contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro del settore assicurativo. L’obiettivo del protocollo, oltre a recepire le prescrizioni contenute nei provvedimenti del Governo, è quello di condividere indicazioni operative uniformi per tutte le compagnie associate.

Attraverso la sua Fondazione, l’Ania ha inoltre deciso di dare un supporto ai medici e al personale sanitario che si trovano in prima linea per gestire l’emergenza coronavirus, riconvertendo il progetto Ania Cares con la collaborazione dell’Università La Sapienza. Ania Cares (è stato attivato anche un numero verde) fornisce sostegno psicologico ai medici e agli infermieri che sono a contatto diretto con i pazienti e i loro familiari affetti da Covid-19. Gli psicologi danno un supporto da remoto, con una copertura h24, 7 giorni su 7. Infine, Ania, in accordo con la Protezione Civile, ha stanziato due milioni di euro per facilitare il reperimento di risorse, beni e servizi utili a contrastare la diffusione della malattia e per far fronte alla richiesta di cure.

UNIPOL GRUPPO – Ai dipendenti e al personale, UnipolSai ha raccomandato di limitare le trasferte di lavoro a quelle assolutamente essenziali promuovendo in alternativa l’utilizzo di sistemi per la gestione di riunioni a distanza; di sospendere le attività che prevedono aggregazione di persone all’interno/esterno degli uffici, comprese le sessioni formative presso qualunque struttura aziendale; di revocare riunioni con personale esterno, sostituendole con attività in video/audio conferenza; al personale che manifesti sintomi influenzali di non recarsi in ufficio fino a completa guarigione; attivare controlli stringenti sull’accesso del personale esterno alle sedi aziendali. Le soluzioni tecnologiche adottate dal gruppo hanno consentito a circa 9.000 persone di poter espletare la propria attività in smart working.

Per quanto concerne gli interventi a favore dei clienti, UnipolSai dà la possibilità a chi ha una polizza Rc auto in essere al 10 aprile scorso, di richiedere un voucher del valore di un mese del premio Rc auto pagato.

Le polizze malattia proposte dal gruppo Unipol ai clienti prevedono diverse coperture valide anche in caso di contagio da coronavirus: spese sostenute per visite specialistiche o esami diagnostici, indennità giornaliera da ricovero, indennità giornaliera da convalescenza, spese per ospedalizzazione domiciliare post ricovero e utili servizi di assistenza telefonica disponibili h24 tra cui anche pareri medici immediati. Oltre alle garanzie già previste, e in via straordinaria, il gruppo ha deciso di estendere gratuitamente il riconoscimento dell’indennità giornaliera anche nel caso in cui l’assicurato sia costretto a regime di quarantena presso il proprio domicilio a seguito di positività al tampone Covid-19. Questa misura, senza alcun costo aggiuntivo, è valida per tutti gli assicurati di UnipolSai, UniSalute, Arca, già beneficiari di coperture che prevedono l’indennità da ricovero medico.

Inoltre, gli assicurati in possesso di polizza malattia con ognuna delle compagnie del gruppo possono contare gratuitamente sul servizio di consulenza medica sul coronavirus tramite la centrale medica operativa h24 di UniSalute. La stessa compagnia del gruppo Unipol specializzata in polizze sanitarie ha attivato il servizio di video consulto specialistico nelle varie discipline mediche rivolto a tutti gli assicurati che usufruiscono della garanzia “visite specialistiche”.

Il gruppo Unipol ha varato poi il nuovo prodotto UnipolSai Malattia #AndràTuttoBene, che prevede una diaria da ricovero di 100 euro al giorno e un’indennità di 3.000 euro in caso di terapia intensiva per i dipendenti delle aziende che sottoscrivono la copertura. La stessa iniziativa è stata proposta anche  per i clienti non aziende.

Sul fronte sociale, il gruppo Unipol (attraverso UnipolSai Assicurazioni) ha donato alla collettività 20 milioni di euro destinati a fronteggiare l’emergenza coronavirus. Nelle aree più colpite del nostro Paese  (Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Marche),Unipol, in stretto raccordo con le autorità e la Protezione Civile, ha destinato queste risorse per incrementare la disponibilità presso le strutture ospedaliere di posti letto, in particolare di quelli adibiti alla terapia intensiva e sub-intensiva, e per l’acquisto di attrezzature sanitarie necessarie a fronteggiare il diffondersi dell’epidemia. Sono state effettuate ulteriori donazioni alla Polizia di Stato, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza e ai Vigili del Fuoco al fine di supportare la loro attività sul territorio.

GRUPPO CATTOLICA –  Il gruppo Cattolica Assicurazioni ha adottato una serie di precauzioni per tutti i dipendenti, consulenti e fornitori che hanno accesso alle sedi del gruppo, volte a garantirne la salute e la sicurezza. Tutti i dipendenti e collaboratori sono stati invitati a operare in modalità smart working, anche oltre i due giorni già previsti a settimana. Sono stati esclusi i trasferimenti tra le sedi di gruppo di Verona, Milano e Roma e i viaggi di lavoro in Italia e all’estero. Cattolica ha invitato i collaboratori a rinviare riunioni, convention ed eventi formativi e a preferire i mezzi di comunicazione da remoto.

Sul fronte prodotti, il gruppo ha proceduto ad alcuni aggiornamenti, proprio per venire incontro alle esigenze degli assicurati in questo contesto. Le azioni per agevolare la clientela si possono quantificare in oltre 6 milioni di euro di contributi, suddivisi in erogazioni a favore di “numerosi” clienti per far fronte alle interruzioni delle loro attività economiche, oltre a “molteplici” interventi a favore di strutture ospedaliere, segnatamente nelle province più colpite. Inoltre, i clienti Rc auto di Cattolica potranno beneficiare di una scontistica pari a un mese della loro polizza in corso, richiedendo un voucher  specifico.

Cattolica Assicurazioni e la Fondazione Cattolica hanno stanziato un fondo del valore di oltre due milioni di euro in favore degli ospedali di Verona, Milano, Brescia, Bergamo e Roma, oltre che della Conferenza episcopale italiana, della Caritas e di altre realtà socio-sanitarie e assistenziali.

GENERALI – Fra le misure adottate a supporto dei dipendenti c’è l’istituzione di un servizio di assistenza telefonica (in collaborazione con Europ Assistance) per fornire informazioni certificate in merito al coronavirus e, in caso di necessità, un servizio di consulenza medica.

Generali Italia e Alleanza Assicurazioni hanno in prima battuta definito un piano di azioni per i clienti residenti nelle prime aree focolaio del coronavirus. Il piano ha previsto sospensione, proroga e dilazione dei premi per coperture vita, coperture danni non auto (retail e middle market) e auto. Le due compagnie hanno inoltre introdotto nuove coperture per famiglie e imprese in prodotti già esistenti.

Nel piano di iniziative e azioni #InsiemeGeneriamoFiducia a sostegno dell’ecosistema di stakeholder di Generali per superare l’emergenza Covid-19 rientrano: il supporto legale gratuito (grazie a un accordo fra Das e 4cLegal) offerto a enti e imprese per affrontare i temi legati al coronavirus; nuove coperture di GeneraSalute, la soluzione assicurativa dedicata alle imprese, con garanzie e servizi per la tutela dei dipendenti delle aziende italiane in caso di contagio (coperture estese a tutto il personale delle reti distributive di Generali e Alleanza); l’iniziativa di Genertel e Genertellife di operare 100% da remoto attraverso il contact center assicurativo e il lancio di nuove soluzioni; il teleconsulto medico gratuito ai clienti in Italia di Generali Italia, Alleanza e Genertel, con una equipe di oltre 100 medici (il servizio di Generali Welion e Europ Assistance è attivo tutti i giorni h24 per una prima valutazione medica telefonica, nel caso di sintomi da Covid-19 e per ricevere tutte le informazioni su prevenzione e comportamenti da adottare secondo il protocollo del Ministero della Salute in merito al coronavirus).

Infine, Generali ha lanciato un fondo straordinario internazionale fino a 100 milioni di euro, i cui interventi sono rivolti principalmente in Italia, ma anche negli altri Paesi in cui il Leone opera. Il fondo prevede iniziative immediate (di cui alcune andate in porto come la consegna di ventilatori polmonari agli ospedali della Lombardia, l’erogazione di un contributo alla Protezione Civile per l’approvvigionamento di 20 milioni di mascherine professionali, la sottoscrizione per 10 milioni di euro nell’ambito di una emissione finalizzata a garantire liquidità alle imprese, un contributo al sistema sanitario di Trieste) per rispondere velocemente alla crescente emergenza e di medio periodo per favorire il recupero delle economie dei paesi interessati una volta terminata la situazione di crisi.

ASSIMOCO – Assimoco ha protratto fino al prossimo 3 giugno lo smart working per gli oltre 400 dipendenti della sede principale di Milano e per tutti gli altri uffici sul territorio. Dal 6 marzo scorso sono chiusi al pubblico tutti i centri liquidazione sinistri, ma viene garantito il servizio telefonicamente. Il gruppo ha acquistato circa 400 Virtual Private Network in più rispetto a quelle già disponibili per permettere a tutti di accedere in remoto ai sistemi aziendali e lavorare in smart working, e create le condizioni affinché tutti possano operare contemporaneamente. Sempre per i dipendenti, Assimoco ha messo a disposizione un servizio di sportello psicologico individuale, sessioni di training autogeno e incontri tematici con uno psicologo e psicoterapeuta.

Assimoco ha messo a disposizione dei clienti un servizio di assistenza gratuito per parlare con un medico e ricevere informazioni relative al Covid-19, alle precauzioni da prendere e a come muoversi nei confronti della sanità pubblica, e per ricevere una consulenza psicologica gratuita. I servizi sono attivi fino a fine giugno.

La compagnia ha deciso anche che per i prodotti danni non auto e vita protection è possibile estendere il periodo di mora a 60 giorni per tutte le scadenze di polizza fino al 31 luglio. Per aiutare gli enti del terzo settore che si avvalgono di volontari impegnati in prima linea nella gestione dell’emergenza Covid-19, Assimoco ha esteso la copertura del prodotto Tutela Multirischi per il Volontariato nel caso in cui venga contratto il Covid-19.

Sul fronte della solidarietà, Assimoco ha donato 120.000 euro a due ospedali (Policlinico di Milano e Papa Giovanni XXIII di Bergamo) e 6.000 euro ad Associazione Volontaria Croce Casalese e Paesi Limitrofi e alla Protezione Civile di Casalpusterlengo. Insieme con R+V (azionista di maggioranza di Assimoco) sono state donate 400 mascherine alla Croce Bianca e all’associazione Vidas. Altra iniziativa riguarda la consulenza gratuita a favore degli enti del terzo settore.

SARA – L’adozione da parte di Sara dello smart working su base straordinaria, che si è andato ad aggiungere allo smart working volontario, già presente in azienda dal 2018, ha permesso di far lavorare da casa oltre il 99% dei dipendenti.

Per tutti i clienti in generale, Sara Assicurazioni ha innalzato i massimali offrendo gratuitamente l’estensione delle coperture a chi si trovasse coinvolto nell’epidemia. In particolare, per i clienti titolari di polizza salute (SaraMedicalSaraCheckUpSaraDefenderSaraSalute Pronta, Confort) che fossero colpiti dal virus è previsto l’incremento di indennizzi e/o diarie stabiliti in contratto, e la degenza domiciliare obbligatoria per Covid-19 conclamato viene equiparata a degenza ospedaliera. Per i clienti titolari di polizza a tutela dell’attività commerciale (Dimensione Commercio e Sara Commercio) è prevista  l’estensione gratuita della garanzia “Diaria giornaliera da interruzione/sospensione di attività” (da incendio o per infortunio del titolare), ai casi di interruzione totale dell’attività decisa per ordine delle autorità (anche per solo accertamento) a seguito di contagio da Covid-19 del personale, incluso l’assicurato e suoi familiari.

Per quanto riguarda le polizze temporanee caso morte (Saratutelavita, Saradoppiovalore e Saratutelapronta), Sara Vita ha precisato che coprono anche il caso di premorienza da Covid-19.

Infine, Sara ha stanziato un contributo di 500.000 euro destinato a supportare iniziative di solidarietà inerenti l’emergenza Covid-19. A questo si è aggiunta la donazione di 1 euro per ogni polizza incassata nel periodo 1 aprile – 30 aprile 2020 per un importo di circa 100.000 euro destinati alla Croce Rossa italiana e stessa operazione nel periodo 1 maggio – 31 maggio per pari importo destinato all’Inmi Spallanzani di Roma.

ALLIANZ – Per fronteggiare la situazione di emergenza del coronavirus, Allianz ha fin da subito predisposto una serie di misure a tutela della salute dei dipendenti in tutta Italia. L’unità di crisi di Allianz si è costituita il 22 febbraio scorso e, da allora,  è operativa sette giorni su sette. Tra le prime misure adottate, il lavoro da casa per i tutti gli smart-worker (inizialmente a Milano e a Torino) che, successivamente, è stato esteso ai dipendenti di tutta Italia fino ad arrivare a una presenza fisica nelle sedi dell’1,5%, garantendo contemporaneamente la piena operatività di tutte le società del Gruppo.

Per quanto riguarda la clientela, Allianz ricorda a chi ha stipulato uno dei seguenti prodotti della linea persona Lovia, Universo Salute, Allianz1, Universo Persona Autosufficienza, Blu Suite, Invalidità Permanente da Malattia, che alcune delle garanzie previste da queste soluzioni sono adatte  a tutelarsi anche dalle conseguenze del Covid-19. La stessa protezione può essere presente anche nei prodotti Allianz analoghi non più in commercio, in base alle garanzie sottoscritte.

Sul fronte della responsabilità sociale, Allianz ha affiancato varie istituzioni. Innanzitutto, in partnership con il gruppo Sapio (azienda che produce gas industriali e medicali), è intervenuta a sostegno dell’ospedale realizzato negli spazi della ex Fiera di Milano, fornendo gli impianti di distribuzione, l’ossigeno e i gas medicali per la terapia intensiva. Successivamente, la compagnia è intervenuta anche per supportare due iniziative del Comune di Milano (il Fondo di mutuo soccorso e il programma contro la povertà alimentare) per i cittadini milanesi maggiormente in difficoltà. Il gruppo Allianz ha previsto anche un sostegno economico alla città di Trieste e in particolare per aiutare le fasce più deboli della popolazione.

AXA ITALIA – Il gruppo Axa Italia si è attivato da subito con iniziative per i collaboratori, come l’estensione dello smart working, un canale di contatto dedicato e un presidio da parte di personale socio-sanitario per la misurazione della temperatura corporea, attraverso scanner termici.

Axa Italia ha varato per i propri clienti iniziative gratuite di supporto e tutela della salute, a integrazione della proroga del periodo di mora per il pagamento delle polizze danni per tutti i clienti, famiglie e imprese. Per i clienti salute che venissero eventualmente colpiti dal virus, Axa Assicurazioni e Axa Mps Danni hanno deciso di raddoppiare l’indennità sostitutiva giornaliera da ricovero. Per i clienti Quixa è stata prevista la possibilità di usufruire gratuitamente dell’offerta “quixa smart salute”, che comprende anche i servizi di telemedicina.

Per non sovraccaricare il Ssn, per dubbi sul proprio stato di salute e su quello dei propri familiari che esulino dall’emergenza Covid-19, tutti i clienti privati di Axa Italia possono beneficiare di una consultazione medica gratuita, disponibile anche in video chiamata, utilizzabile attraverso l’app My Axa, per il periodo dell’emergenza. Fino al prossimo 30 maggio, grazie a questo servizio, sarà possibile entrare in contatto telefonico o video con i medici Axa per una consultazione sul proprio stato di salute, direttamente da casa. Axa ha anche elaborato un prodotto malattia collettivo dedicato ai dipendenti di aziende (e familiari in caso di polizza a nucleo familiare) contagiati dal coronavirus.

Sul fronte delle iniziative in ambito sociale, il gruppo Axa Italia ha deciso di finanziare, con una donazione di 500.000 euro, il progetto dell’ospedale Sacco di Milano, destinato ad adeguare l’unità di rianimazione e terapia intensiva, con nuove strumentazioni, per pazienti critici affetti da Covid–19 e in futuro da altre malattie infettive. Attraverso l’associazione di volontariato Axa Cuori in Azione sono stati raccolti 150.000 euro da destinare a 5 progetti a sostegno dell’emergenza nazionale, distribuiti su tutto il territorio italiano, grazie alla generosità di dipendenti e agenti di Axa Italia. Infine, attraverso l’Axa Research Fund, sono stati messi a disposizione 5 milioni di euro per supportare la ricerca sulle malattie infettive, incluso il Covid-19.

REALE GROUP – Attualmente, oltre il 98% dei dipendenti di Reale Group è in smart working. Reale Group conferma che la patologia del coronavirus è coperta da tutti i suoi prodotti relativi all’offerta salute e protection, temporanee caso morte e long term care. A tutti gli assicurati (persone fisiche e giuridiche) di Reale Mutua e di Italiana Assicurazioni, già beneficiari di coperture che prevedono l’indennità giornaliera da ricovero ospedaliero, viene estesa l’operatività di questa garanzia anche nel caso di quarantena presso la propria abitazione, imposta a seguito di test positivo al tampone Covid-19. Inoltre, a tutti coloro che hanno sottoscritto un prodotto salute nella forma a vita intera, le compagnie di Reale Group offrono, senza costi aggiuntivi, un indennizzo pari al 15% del capitale assicurato, nel caso in cui necessitino di terapia intensiva a seguito di contagio.

Per quanto riguarda Reale Mutua, dallo scorso 3 aprile, la polizza Realmente in Salute Pop è integrata con ulteriori agevolazioni (azzeramento delle carenze per le patologie correlate al coronavirus, sino al 31 dicembre 2020​, e inserimento di Mynet.blue “Home edition”). Novità anche nell’offerta dedicata alle aziende clienti (Polizza Arcobaleno nel caso di Italiana) che vogliono dare un segnale di vicinanza e di attenzione ai propri dipendenti. Le garanzie previste sono queste: pagamento di una diaria da ricovero (pari a 100 euro al giorno a partire dall’ottavo giorno per un massimo di 1.000 euro al raggiungimento del 18esimo giorno) dovuta a infezione da Covid-19; pagamento di un’indennità da convalescenza pari a 4.000 euro dopo la dimissione da reparto di terapia intensiva per ricovero da infezione da Covid-19; prestazioni di assistenza e servizi alla persona​ la cui effettuazione è stata verificata conforme con le attuali disposizioni di legge e con la reale capacità produttiva dei fornitori.

Fino al 30 giugno 2020 viene offerta a tutti i soci di polizze RealmenteInSalute (per Reale Mutua) e Antivirus, Salute, Salute Senza Tempo (per Italiana) che abbiano acquistato la copertura delle visite specialistiche la possibilità di fruire di video consulti in remoto​, in alternativa alla visita laddove prevista dal contratto per gli ambiti di specializzazione in pneumologia, cardiologia, geriatria, allergologia, pediatria, ginecologia.

Condizioni di premio favorevoli sono state previste per​ Rc professioni sanitarie​​ sia per i medici neolaureati, sia per i professionisti che rientrino dalla pensione aderendo ai provvedimenti straordinari connessi all’emergenza Covid-19​. Inoltre, per le polizze già in portafoglio riferite a medici o specializzandi che, nell’ambito dell’emergenza Covid-19 possano prestare anche attività non connesse alla propria specializzazione, fino al termine dell’emergenza è prevista la possibilità di contrattualizzare senza alcun sovrappremio che, relativamente a tale attività e in parziale deroga delle condizioni di polizza, la garanzia comprende anche gli interventi di tipo invasivo e l’attività svolta presso i reparti di Pronto Soccorso.

A decorrere dal 15 aprile 2020 e fino al 31 dicembre 2020​ verrà applicato un tasso di interesse nullo per i primi 12 mesi​ ai prestiti richiesti sui contratti di polizza vita che prevedono questa anticipazione.​ È stato poi ampliato gratuitamente a beneficio di circa 130.000 clienti, appartenenti alle principali collettività assicurate dal gruppo, il servizio di consulenza medica di Blue Assistance, operativo h24 e fruibile tramite numero verde dedicato.

Reale Group ha anche previsto un riconoscimento per i clienti possessori di una polizza Rc auto individuale, un beneficio pari al valore di un mese della polizza Rc auto in corso.

Infine, Reale Group ha stanziato 5 milioni di euro per contribuire alle necessità delle strutture sanitarie italiane (più 2,5 milioni di euro in Spagna) con diversi interventi mirati, in funzione delle necessità che stanno emergendo giorno dopo giorno. Anche Reale Foundation (la fondazione corporate di Reale Group) ha avviato azioni di sostegno per 600.000 euro per progetti legati all’emergenza dei tre Paesi (Italia, Spagna e Cile) dove il gruppo opera.

ITAS – Itas si è attivata con queste disposizioni: possibilità di lavorare da remoto per i dipendenti della sede di Milano; sospensione degli incontri con esterni e utilizzo dei sistemi di videoconferenza (per casi di incontri urgenti e improrogabili sono state identificate delle apposite sale dedicate nelle diverse sedi con attività di pulizia e igienizzazione straordinari); sospensione delle trasferte di lavoro e delle attività aggregative in generale (per esempio formazione); incremento di qualità e frequenza dei servizi di pulizia degli spazi aziendali.

Tra le principali misure a favore dei soci assicurati sono stati prorogati a 60 giorni con effetto immediato i periodi di comporto per le polizze rami elementari e vita.

La compagnia ha stanziato un budget straordinario di 1,5 milioni di euro al fine di riconoscere ai propri assicurati un importo di 500 euro in caso di quarantena domiciliare per tampone positivo. Questa estensione è valida per tutti coloro che detengono una polizza malattia con garanzia indennità da ricovero attiva. Su tutte le polizze malattia, questa garanzia opererà anche in caso di ricovero per Covid 19. Su tutte le polizze temporanee caso morte la garanzia copertura in caso di morte è operante in caso di decesso collegato a Covid 19. Per questo tipo di decessi inoltre, Itas Vita deroga alla carenza; ciò significa che la garanzia è operante da subito.

Altre iniziative sono state messe a punto per chi ha in essere una polizza Rc auto, commercio, artigianato, turismo o legata ai rami elementari e intende procedere al rinnovo.

ZURICH ITALIA – Zurich Italia ha adottato una serie di precauzioni per tutti i dipendenti, consulenti e fornitori che hanno accesso alle sedi del gruppo, volte a garantirne la salute e la sicurezza. I dipendenti e collaboratori delle sedi di Milano, Brescia, Modena, Rimini, Padova, Torino e Genova sono stati invitati a operare in modalità smart working.

E veniamo alle agevolazioni sulle polizze. Per quanto riguarda il pagamento delle polizze rami danni, nella Rc auto oltre alle misure previste nei decreti, Zurich garantisce l’estensione della proroga di 30 giorni anche alle polizze auto Ard. Per le polizze non auto con scadenza ad aprile  Zurich ha garantito l’estensione della proroga a 30 giorni. Queste agevolazioni valgono per tutti i pagamenti delle polizze in corso intermediate da agenti e broker della compagnia Zurich Insurance plc.

Tutte le polizze Alberghi che saranno rinnovate fino al 31 dicembre 2020 avranno la possibilità di estendere la copertura a 14 mesi. L’iniziativa è attiva dall’1 aprile 2020 al 31 marzo 2021. Per la gestione dei sinistri e al fine di evitare e limitare il più possibile gli spostamenti, il servizio di perizia da remoto (video perizia) è disponibile per i danni motor, property e liability.

Sul fronte della solidarietà, una raccolta fondi condivisa tra dipendenti, agenti, azienda e Z Zurich Foundation ha consentito di raccogliere 650.000 euro devoluti a favore degli ospedali Spallanzani di Roma, Sacco di Milano, Giovanni XXIII di Bergamo e Cotugno di Napoli.

HELVETIA – Le misure adottate dal gruppo Helvetia Italia hanno riguardato la possibilità di lavorare, per alcuni dipendenti, in smart working e di essere operativi (per i possessori di pc portatile e/o telefono aziendale) da “remoto”. Helvetia ha annullato le missioni di lavoro di qualunque tipologia e con qualunque destinazione (il personale “esterno” che non ha sede a Milano opera, avendone la necessaria dotazione, da remoto); le attività inerenti i corsi di formazione (sia che si tengano presso il Centro Helvetia, sia per il personale che si deve recare a corsi esterni); gli incontri con fornitori o persone che debbano sostenere colloqui di lavoro;  le iniziative del Cral o della CR; i meeting di carattere tecnico e/o commerciale (per esempio con la rete, con fiduciari, società di consulenza). Altre misure sono state varate per evitare assembramenti di personale nelle zone all’interno della sede. Helvetia si è attivata per consentire a tutti i dipendenti che si recano al lavoro con i mezzi pubblici (al fine di evitare gli “orari di punta”) di entrare in azienda entro le ore 10,30 del mattino o di uscire dalle 16,30 del pomeriggio, usufruendo di permesso a carico dell’azienda.

Per quanto riguarda i provvedimenti nei confronti dei clienti, Helvetia ha deciso per tutte le polizze motor e no motor l’estensione del periodo di comporto da 15 a 30 giorni per tutti i contratti che presentavano, nel periodo 21 febbraio 2020 – 30 aprile 2020, un titolo in scadenza, anche infrannuale.

Altre misure hanno riguardato: l’estensione di 60 giorni del termine indicato, per tutte le polizze no motor con clausola di “Regolazione del Premio”, che imponga la comunicazione delle informazioni contrattualmente previste nel periodo 21 febbraio 2020 e 30 aprile 2020 (ai fini delle validità della copertura, anche per le polizze con clausola di “Regolazione del Premio” vale l’estensione a 60 giorni del periodo di comporto; la concessione di 45 giorni supplementari per il pagamento dei premi in aggiunta al normale periodo di mora per tutte le polizze C.A.R. (Construction all risks) ed E.A.R. (Erection all risks), con tacito rinnovo che presentino, nel periodo 21 febbraio 2020 e 31 luglio 2020, un premio in scadenza, annuale o infrannuale (comprese rate intermedie di frazionamento); la sospensione di qualsiasi iniziativa diretta a recuperare premi in arretrato e franchigie contrattuali fino al 30 aprile.

Riguardo le polizze vita è stata decisa la sospensione dell’applicazione degli interessi di mora in caso di ritardato pagamento fino al 30 giugno; il prolungamento per ulteriori 4 mesi della sospensione per i contratti che prevedono la riduzione delle prestazioni in caso di mancato pagamento del premio.

AMISSIMA – Le misure tese alla mitigazione del rischio virus messe in piedi da Amissima sono diverse e aggiornate in base all’evolversi della situazione. Per la sede di Milano restano valide le iniziative di flessibilità oraria, per garantire l’uso dei mezzi pubblici al di fuori degli orari di punta (ingresso a partire dalle ore 7,30 fino alle ore 10, e uscita a partire dalle ore 16,30).

Si è fatto ricorso anche al lavoro agile con l’obiettivo di ridurre la presenza negli uffici della sede di Milano, secondo le seguenti priorità: personale con esigenze patologiche individuali; personale in stato di gravidanza; personale con eventuali particolari esigenze famigliari. Vengono valutate eventuali situazioni di necessità da valutarsi di volta in volta e  permangono le disposizioni indirizzate a tutti i dipendenti al fine di contenere il rischio epidemiologico: sospensione delle attività di formazione al di fuori di quelle erogate a distanza; limitazione allo stretto necessario della presenza di personale esterno presso le sedi aziendali; gestione meeting da remoto.

Sul fronte clienti, Amissima ha ricordato ai possessori di una polizza MiaSalute e ai loro congiunti che possono, in caso di necessità, sia in Italia che all’estero, chiedere un consulto medico gratuito, una seconda opinione medica, nel caso stiano poco bene o se ritengono essere affetti da Covid-19.

AVIVA – Il gruppo Aviva in Italia ha implementato ulteriori misure di sicurezza a tutela di dipendenti, consulenti e clienti all’interno delle sue sedi. Tra le azioni intraprese si segnala il ricorso allo smart working, adottato dal 100% del personale, salvo un presidio a rotazione in ufficio. I meeting dove non è necessaria la compresenza vengono svolti in modalità di video-conferenza e allo stesso tempo sono stati esclusi o “fortemente” limitati accessi al building di Milano di personale esterno ad Aviva.

Per tutti i clienti con una qualsiasi polizza rami danni con una scadenza compresa tra il 2 marzo e il 16 luglio 2020 possono contare sul prolungamento del periodo di mora a complessivi 30 giorni, sia ai fini di copertura in caso di sinistro, sia ai fini amministrativi nel caso di copertura Rc auto, sulla sospensione di qualsiasi sollecito di pagamento, attività di recupero crediti e notifiche di decreti ingiuntivi. Inoltre, a garanzia della continuità di servizio, è stata prevista l’estensione della possibilità di eseguire la video perizia per i sinistri rami elementari e i sinistri auto su tutto il territorio nazionale, senza limitazioni legate a garanzia, prodotto o importo; la possibilità di procedere a valutazioni medico legali sulla base di atti documentali al fine di mitigare la necessaria sospensione delle visite medico legali.

Aviva Italia ha inoltre informato che il prodotto Cpi prevede la copertura fino a un massimo numero di rate riportato all’interno delle condizioni generali di assicurazione per tutti coloro che, al momento della perdita di lavoro, si trovassero in uno stato occupazionale di dipendente privato. La garanzia non è operante in caso di cassa integrazione. Questa garanzia offre una copertura in caso di perdita di lavoro a tutti coloro che non possono usufruire delle agevolazioni previste dal decreto legislativo 17 marzo 2020 sulla sospensione del mutuo.

I prodotti Ppi che assicurano il caso di decesso non prevedono esclusioni in caso di pandemie e, pertanto, la morte che sia conseguenza diretta del Covid 19 è coperta dalla garanzia. Le polizze Tcm coprono i decessi che siano conseguenza diretta di una pandemia come quella del Covid 19.

Sul fronte della solidarietà, Aviva Assicurazioni ha donato 200.000 euro al Comune di Milano, aderendo così al fondo di mutuo soccorso istituito dal sindaco della città per aiutare chi è destinato ad affrontare le maggiori difficoltà causate dall’emergenza economica e sanitaria legata al coronavirus, e oltre 200.000 euro a favore della Croce Rossa di Milano.

UCA ASSICURAZIONE – In ottemperanza ai decreti in vigore, Uca Assicurazione ha attivato per l’intero personale la modalità operativa di smart working con l’obiettivo di garantire agli assicurati la presenza e la disponibilità telefonica, oltre che via mail, nell’orario di lavoro.

La sede di piazza San Carlo a Torino è rimasta chiusa al pubblico, anche se la compagnia ha monitorato la situazione, nonché l’opportunità di un eventuale presidio interno. Uca garantisce la completa operatività delle funzioni essenziali nella piena osservanza dei contingency plans da tempo attivati per la continuità operativa. Per quanto riguarda le iniziative nei confronti della clientela, la compagnia ha esteso a 60 giorni del termine di mora per le rate di premio scadute dal 23 febbraio scorso.

VITTORIA ASSICURAZIONI – Per i propri assicurati, Vittoria Assicurazioni ha varato un pacchetto di misure specifiche valido fino al 30 giugno 2020, salvo proroghe.

Gli interventi attivi su tutto il portafoglio clienti sono questi. Per i rami danni: blocco delle attività giudiziali di recupero premi, franchigie e rivalse contrattuali; sospensione dei termini legali e convenzionali, sostanziali e processuali; eliminazione interessi di frazionamento per il pagamento mensilizzato in addebito sul conto corrente. Per i rami danni e rami vita: pagamento on line tramite App e sito web per tutti i titoli. Per i rami auto: estensione del periodo di mora su tutte le polizze comprese quelle con solo garanzie auto rischi diversi (escluse le poliennali a premio unico anticipato). Per i rami elementari: estensione della copertura assicurativa gratuita per due mesi sulle polizze che coprono le attività dei settori turistico, alberghiero e della ristorazione, con eventuale frazionamento mensile senza interessi; estensione del periodo di mora di ulteriori 15 giorni anche sulla garanzia infortuni del conducente che copre un veicolo identificato; proroga del periodo tollerato per i locali lasciati incustoditi, sulla garanzia furto dei prodotti per le Pmi e l’abitazione; sei mesi di copertura gratuita per i primi due anni sulle polizze di durata cinque anni per le Pmi; sei mesi di copertura gratuita per il primo anno sulle polizze di durata almeno tre anni per le Pmi; al rinnovo di una polizza retail, possibilità di trasformare il contratto in pluriennale e mensilizzare i pagamenti senza interessi, usufruendo così di un periodo di mensilità gratuito (se il contratto assume durata triennale, si paga il primo mese e si è coperti per quattro mesi, poi si paga mensilmente, sempre senza interessi; se la polizza è di durata cinque anni, la prima rata coprirà i primi sei mesi).

Le azioni a favore dei clienti dei rami vita sono queste. Prodotto multiramo Investimeglio Doppia Evoluzione: sulle nuove emissioni deroga dei limiti massimi di ripartizione del premio tra gestione separata e unit linked da 70% – 30% a 90% – 10%; sui versamenti aggiuntivi deroga dei limiti massimi di ripartizione del premio tra gestione separata e unit linked da 70% – 30% a 90% – 10%; apertura al collocamento di due tariffe di gestione separata 100%. Prodotto multiramo Investimeglio Doppia Evoluzione Pac: deroga dei limiti massimi di ripartizione del premio tra gestione separata e unit linked da 50% – 50% a 70% – 30%; riduzione del premio minimo sui versamenti aggiuntivi da 1.000 a 100 euro.

Queste le misure valide previa valutazione del caso. Per i rami elementari: eventuale estensione del periodo di mora da 15 a 90 giorni; agevolazioni sui pagamenti delle regolazioni premio. Per i rami vita: le polizze a premio annuo, in caso di interruzione del pagamento dei premi: mancato annullamento del contratto; mantenimento in vigore delle garanzie; mancata applicazione degli interessi di mora in caso di riattivazione.

GROUPAMA ASSICURAZIONI – Per garantire e tutelare la salute dei propri dipendenti, Groupama Assicurazioni ha reso noto di aver adottato «diverse azioni interne». Queste, invece, le misure per i clienti: nell’ambito dell’offerta salute, le polizze salute e le polizze temporanee caso morte sono operanti anche per patologia da Covid-19 e gli assicurati titolari delle polizze salute possono avvalersi delle prestazioni di assistenza medica telefonica h24 per un teleconsulto in caso di infortunio o malattia ed entrare in contatto con un medico di guardia per ricevere consigli e indicazioni mediche di carattere generale urgenti.

Inoltre, al fine di accrescere la propria prossimità e di fornire ai clienti il massimo supporto, Groupama ha attivato per i propri assicurati un numero dedicato per l’assistenza telefonica informativa sul coronavirus per informazioni sulle azioni e comportamenti da tenere a scopo preventivo, informazioni sui sintomi riconducibili al coronavirus e i relativi numeri di riferimento messi a disposizioni dal Ssn e regionale.

Infine, Groupama Assicurazioni ha destinato una somma pari a 250.000 euro alla Protezione Civile per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (mascherine, camici, occhiali di protezione e altro) per il personale sanitario.

INTESA SANPAOLO ASSICURA – Per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso, anche la divisione assicurativa del gruppo Intesa Sanpaolo, attraverso la compagnia Intesa Sanpaolo Assicura, ha varato delle iniziative in favore dei propri assicurati, estendendo gratuitamente i servizi e le coperture sanitarie. Gli assicurati positivi al Covid-19 o che dovessero contrarre il virus potranno fare ricorso alla diaria da ricovero non soltanto in caso di degenza in ospedale, ma anche durante l’isolamento domiciliare (quarantena), senza applicazione di franchigie e carenze. Questa integrazione si applica ai prodotti salute Proteggi Salute (garanzie standard), polizza Salute/Ricovero, Prospettiva Salute/Ricovero per interventi o gravi patologie, Business Gemma. I clienti con diagnosi positiva al coronavirus, ricoverati in terapia intensiva, riceveranno un indennizzo di 2.000 o di 4.000 euro (in base alla soluzione sottoscritta) per i prodotti Xme Protezione modulo Interventi Chirurgici e Polizza Interventi Chirurgici.

Inoltre, sono state previste apposite integrazioni anche per le garanzie salute dei prodotti a tutela di chi ha sottoscritto un finanziamento Proteggi Mutuo, Proteggi Prestito, Business 5, Business Sempre e Proteggi Con Me. I lavoratori autonomi assicurati con Intesa Sanpaolo Assicura, in caso di isolamento domiciliare con diagnosi positiva da coronavirus, riceveranno l’indennizzo previsto per inabilità temporanea totale, ovvero il rimborso delle rate di finanziamenti, mutui e prestiti, in scadenza durante il periodo di isolamento, senza applicazione di franchigie e carenze.

I clienti pensionati, lavoratori del pubblico impiego, o non lavoratori, con diagnosi positiva da coronavirus, in caso di ricovero ospedaliero riceveranno l’indennizzo previsto dal prodotto, che corrisponde al rimborso delle rate del finanziamento in scadenza, senza applicazione di franchigie e carenze. Queste estensioni sono valide per gli assicurati che hanno sottoscritto le polizze indicate entro il 9 marzo 2020.

BNP PARIBAS CARDIF – Bnp Paribas Cardif, insieme con Bnl, ha ampliato gratuitamente in tutta Italia alcune garanzie della polizza salute Unica Bnl, anche a quegli assicurati che dovessero essere costretti a quarantena domiciliare a seguito di positività al virus, oltre che per ricovero ospedaliero. L’estensione riguarda il riconoscimento di un’indennità al cliente positivo in isolamento domiciliare, corrispondendo un indennizzo forfettario di 400 euro (200 euro per assicurati fino a 17 anni compiuti). Inoltre, in caso di ricovero in terapia intensiva, è prevista una diaria pari a 160 euro al giorno per un massimo di 3 settimane. Le due coperture aggiuntive “diaria da terapia intensiva” e “indennità da quarantena” sono attive con una validità di due mesi dallo scorso 16 marzo per quei clienti già titolari della polizza Unica Bnl che abbiano acquistato le garanzie spese mediche e clinica privata.

Inoltre, per i clienti small business e imprese (liberi professionisti e piccole e medie aziende), Bnp Paribas Cardif e Bnl hanno sospeso temporaneamente l’addebito dei premi per le polizze Bnl Infortuni Business, Bnl Key Manager e Bnl Formula Continua attive al 31 marzo 2020. L’iniziativa è valida per i pagamenti relativi ai mesi di maggio, giugno e luglio 2020. Le coperture assicurative rimarranno pienamente operative anche durante il periodo di sospensione degli addebiti dei premi mensili o annuali e continueranno a tutelare le imprese, gli imprenditori e i lavoratori in caso di sinistro. I pagamenti ripartiranno poi da agosto 2020 con la stessa periodicità precedentemente scelta in fase di sottoscrizione.

Il gruppo Bnp Paribas in Italia (di cui fanno parte anche Bnp Paribas Cardif e Cargeas) ha intanto donato 500.000 euro alla Croce Rossa Italiana per l’approvvigionamento di dispositivi di protezione individuale, la realizzazione di ospedali da campo, l’acquisto di apparecchiature per la sanificazione e dotazioni informatiche, l’attività di assistenza alle fasce di popolazione più deboli. È stata inoltre avviata una raccolta fondi tra i 18.000 dipendenti del gruppo nel nostro Paese.

POSTE ASSICURA – Poste Assicura ha esteso gratuitamente le garanzie offerte ai clienti sottoscrittori di polizze salute e, ai propri dipendenti, che hanno aderito al piano del fondo sanitario del gruppo Poste Italiane. I sottoscrittori delle polizze che già beneficiano di coperture come la diaria e rimborso spese mediche da ricovero ospedaliero possono usufruire di queste garanzie anche in caso di quarantena presso la propria abitazione imposta a seguito al test positivo al tampone Covid-19, o in caso di ricovero in terapia intensiva.

Nello specifico, in caso di positività al Covid-19, viene gratuitamente raddoppiata la diaria prevista in polizza per ogni giorno di terapia intensiva, fino a un massimo di 21 giorni, e viene garantito un indennizzo forfettario immediato di 1.000 euro in caso di isolamento domiciliare. Allo stesso modo, in ambito corporate, queste stesse garanzie si applicano a tutti gli assicurati a una polizza collettiva comprensiva di diaria o rimborso spese mediche da ricovero ospedaliero. Le nuove condizioni di copertura sono valide per tutti gli assicurati fino al prossimo 30 giugno.

ARAG SE ITALIA – Arag Se, rappresentanza italiana dell’omonimo gruppo tedesco specializzata nella tutela legale, ha affrontato da subito l’emergenza Covid-19 ricorrendo allo smart working, già da tempo integrato nel modello organizzativo dell’impresa. Tutto il personale della compagnia in Italia, dunque, sta lavorando in remoto mantenendo gli standard operativi e di servizio grazie agli investimenti in organizzazione del lavoro e tecnologie digitali.

Per quanto riguarda le iniziative verso i clienti, la compagnia ha aumentato a 60 giorni il periodo di mora per il pagamento delle polizze. Per fornire assistenza ai clienti è stato istituito un servizio, a cura dal team di specialisti Arag in collaborazione con un gruppo di avvocati del network, su tutte le tematiche legali connesse al Covid-19. Si tratta, ha specificato la compagnia, di tematiche «decisamente numerose e complesse, viste le incerte interpretazioni che hanno caratterizzato le norme emanate per far fronte all’emergenza e gli inevitabili contenziosi conseguenti ai primi impatti del lock down su economia e società».

METLIFE ITALIA – Sin dai primi giorni di inizio dell’emergenza, le attività della compagnia sono garantite grazie all’attivazione dello smart working sul 100% dei dipendenti. Le modalità di contatto restano invariate, così come gli orari di disponibilità del servizio clienti e il modulo di richiesta di assistenza sul proprio sito. Oltre a garantire la sicurezza dei dipendenti con i presidi di protezione, l’attenzione è stata data anche al benessere psico-fisico con l’ideazione di nuovi momenti di socializzazione virtuali tra colleghi (pause caffè digitali, sessioni di allenamento, iniziative per aiutare i dipendenti-genitori a intrattenere i figli). Anche le attività formative non si sono interrotte, seguendo la modalità a distanza/e-learning.

Per quanto riguarda le iniziative nei confronti della clientela, la compagnia si è attivata subito per informare la stessa in merito alle coperture malattia che coprono anche i casi di Covid-19. In particolare, le condizioni delle polizze vita temporanee caso morte individuali e collettive di MetLife prevedevano già da prima dell’emergenza la copertura delle conseguenze di malattie infettive, senza esclusioni in caso di epidemie e pandemie. Le conseguenze del Covid-19 sono coperte anche in caso di polizze malattia individuali e collettive che prevedono ricovero o rimborso delle spese mediche. Anche le polizze multi-garanzia abbinate a mutui e finanziamenti distribuite dai partner bancari e finanziari di MetLife sono valide in caso di sinistri provocati dal virus, in quanto coperti dalle garanzie vita o malattia tipicamente presenti nelle polizze.

Per quanto riguarda il sostegno alla comunità e al sistema sanitario in Italia, MetLife, attraverso la Fondazione MetLife sta sostenendo la Croce Rossa e gli ospedali tramite la Fondazione Buzzi. Anche i dipendenti hanno fatto la loro parte devolvendo il corrispettivo di 625 ore di lavoro alla Protezione civile.

QBE ITALIA – Dall’inizio dell’emergenza, la salvaguardia dei dipendenti è stata messa al primo posto da Qbe Italia. L’adozione dello smart working a tutela della salute della forza lavoro è stata immediata sin dai primi giorni di marzo. Sono state predisposte anche specifiche misure di sicurezza per coloro i quali si sono recati in ufficio: dalla sanificazione degli spazi, alla misurazione della temperatura corporea all’ingresso, all’approvvigionamento di mascherine e disinfettante.

Per i dipendenti Qbe è stata prevista l’erogazione di un’indennità aggiuntiva in busta paga, volta a remunerare l’impegno profuso durante questo periodo di lavoro in modalità smart working. È stato inoltre possibile l’acquisto di equipaggiamento da ufficio per migliorare il confort e ottimizzare la qualità del lavoro da casa (oltre a mouse e tastiere, anche monitor, supporti per laptop, scrivanie e sedie ergonomiche). L’ammontare di questi strumenti è a carico di Qbe Italia, ma la proprietà degli stessi rimarrà dei dipendenti per favorire il loro confort durante l’attività lavorativa presso il proprio domicilio anche in futuro.

Per i clienti sono state previste alcune misure quali, per esempio, l’estensione dei termini di pagamento, le temporanee sospensioni di alcuni pagamenti e la sospensione del recupero delle franchigie per un certo periodo di tempo.

Sul fronte della solidarietà, Qbe Italia ha destinato una «cospicua» donazione alla Croce Rossa Italiana nell’ambito di un più ampio progetto del gruppo. Infine, nell’intento di promuovere attività umanitarie, la branch italiana del gruppo ha favorito una iniziativa rivolta ai dipendenti che permetterà loro, su base volontaria, di “donare” alla Caritas Italiana l’equivalente dei giorni di ferie non goduti.

CF ASSICURAZIONI – Per quanto riguarda le iniziative promosse dal gruppo Cf Assicurazioni verso gli assicurati, a copertura del rischio di premorienza derivante dalla patologia Covid-19, è stato previsto l’azzeramento del periodo di carenza, normalmente pari a 6 mesi, su tutti i nuovi contratti della polizza Pensiamoci Insieme. Anche la gamma dei prodotti dedicati a infortuni e malattia è stata interessata a misure di ampliamento delle garanzie prevedendo per la polizza Siamo in due per sempre un’estensione gratuita della diaria da ricovero anche ai casi connessi a Covid-19.

Fabio Sgroi

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