In ambito tutela legale, l’associazione dei broker e la compagnia specializzata hanno ampliato l’accordo. Ecco come…
Sono diverse le novità introdotte nell’ambito della convenzione siglata dall’Aiba (l’Associazione italiana brokers di assicurazioni e riassicurazioni) e da Das (compagnia del gruppo Generali specializzata nella tutela legale). Ad annunciarle è stata la stessa associazione dei broker presieduta da Luca Franzi.
Tra le principali novità si segnalano: la regolazione del premio abrogata; la società che si assume a proprio carico l’Iva sulle parcelle dei professionisti; la garanzia che si estende anche ai casi di applicazione della pena su richiesta delle parti (patteggiamento) o qualora intervenga la prescrizione del reato, intendendo comunque esclusi tutti gli altri casi di estinzione del reato; la società che provvederà all’anticipo delle spese legali e/o peritali, nel limite della somma di 5.000 euro in caso di procedimento con imputazione dolosa; la copertura che sarà operante (solo in alcuni casi) qualora gli assicurati debbano sostenere controversie relative a richieste di risarcimento di danni avanzate da terzi, in conseguenza di un loro presunto comportamento illecito; l’estensione della validità temporale (la garanzia si intende operante anche per i procedimenti penali per delitto colposo, contravvenzione o delitto doloso conseguenti a fatti posti in essere 2 anni antecedenti la data di decorrenza della polizza sul presupposto che la conoscenza dell’evento comportante responsabilità sia avvenuta successivamente alla stipula della polizza); la possibilità per gli associati che hanno aderito/rinnovato la copertura tutela legale secondo le vecchie condizioni contrattuali di richiedere la sostituzione del contratto al fine di usufruire delle garanzie e migliorie concordate. (fs)
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