CONTRIBUTO DI VIGILANZA 2026 A CARICO DEGLI INTERMEDIARI: ECCO COME EFFETTUARE IL PAGAMENTO

La scadenza è stata fissata al prossimo 2 novembre.

 

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, su proposta dell’Ivass, ha fissato con decreti del 2 settembre scorso (pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 213 del 14 settembre scorso), la misura dei contributi di vigilanza per l’anno 2026 a carico degli intermediari assicurativi (anche a titolo accessorio), con esclusione degli iscritti nella sezione E del Registro, e riassicurativi iscritti nel Rui e nell’elenco annesso sempre al Rui (intermediari con sede legale o residenza in altro Stato dello Spazio Economico Europeo autorizzati a operare in Italia in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi).

La misura del contributo, per quanto concerne gli iscritti alle sezioni A (agenti di assicurazione), F (intermediari a titolo accessorio) e B del Rui (mediatori di assicurazione e riassicurazione) alla data del 30 maggio 2026, è stata fissata in 55 euro (come l’anno scorso) per le persone fisiche e 335 euro (325 euro l’anno scorso) per le persone giuridiche.

Per gli intermediari europei iscritti nell’elenco annesso al Rui il contributo è pari a 15 euro (come l’anno scorso) per le persone fisiche e 80 euro (come l’anno scorso) per quelle giuridiche.

Per quanto riguarda gli intermediari, il contributo dovrà essere pagato esclusivamente attraverso il sistema PagoPA con le modalità riportate in questa pagina del sito dell’Ivass.

Il pagamento del contributo di vigilanza per l’anno 2026 a carico degli intermediari assicurativi e riassicurativi iscritti nel Rui e nell’elenco annesso sempre al Rui va effettuato entro il prossimo 2 novembre. (fs)

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