Samuele Manzan, avvocato presso Floreani Studio Legale Associato: «Le novità riguardano non solo gli obblighi che imprese e intermediari dovranno assumere per questa tipologia di contratti, ma ha anche alcune variazioni in materia di poteri di vigilanza dell’Ivass».

Ancora qualche settimana ed entreranno in vigore le novità previste nel codice al consumo e nel codice delle assicurazioni, stabilite con il decreto legislativo del 31 dicembre 2025, numero 209, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’8 gennaio scorso.
Le novità riguardano i contratti di servizi finanziari conclusi a distanza, in attuazione della direttiva dell’Unione europea 2023/2673.
«In materia assicurativa», ha spiegato Samuele Manzan, avvocato presso Floreani Studio Legale Associato, «questo decreto ha introdotto diverse novità che hanno a oggetto non solo gli obblighi che imprese e intermediari dovranno assumere per i contratti di assicurazione conclusi a distanza, ma ha anche alcune modifiche in materia di poteri di vigilanza dell’Ivass».
Manzan è entrato nel dettaglio, indicando, in sintesi, le principali novità introdotte, partendo da quelle relative al codice del consumo:
- “Il professionista dovrà consentire ai consumatori che abbiano concluso il contratto di potervi recedere mediante un’interfaccia on line utilizzando una funzione di recesso che sia facilmente leggibile e visibile presso la piattaforma usando locuzioni quali ‘recedere dal contratto qui’. La funzione dovrà essere operativa per tutto il tempo in cui potrà essere esercitato il diritto di recesso e dovrà prevedere una ulteriore funzione di conferma”;
- “Dovranno essere forniti dai professionisti specifici obblighi di informazione ai consumatori nella fase delle trattative, e comunque in tempo utile prima che il consumatore risulti vincolato al contratto. In relazione all’adempimento di questi obblighi di informazione, l’onere della prova incomberà sul professionista”;
- “Viene esclusa la possibilità di recesso per le polizze di assicurazione viaggio e bagagli e alle ulteriori polizze assicurative a breve termine di durata inferiore a un mese”;
- “Il consumatore che utilizza strumenti on line avrà il diritto di ottenere l’intervento umano nella stessa lingua usata per le informazioni precontrattuali”;
- “Il professionista dovrà adottare misure e procedure interne volte a evitare che la struttura e la funzionalità delle interfacce on line usate per la conclusione dei contratti a distanza siano progettate, gestite e organizzate in modo da indurre in errore o manipolare i consumatori o condizionare le loro scelte. Vengono individuati specifici divieti in materia”;
- “In caso di violazione potrà essere applicata una sanzione pecuniaria da 7.500 euro a 75.000 euro per ogni violazione”.
Queste, invece, le principali novità introdotte nel codice delle assicurazioni:
- “In materia di recesso, il nuovo articolo 167-bis definisce i termini e i limiti del diritto di recesso in caso di vendita a distanza di contratti di assicurazione”;
- “Le misure preventive e correttive che l’Ivass poteva adottare a norma dell’articolo 188, comma 3-bis, alle imprese di assicurazione e riassicurazione sono estese, se pertinenti, anche agli altri soggetti iscritti nel Rui”;
- “Viene introdotta la possibilità per i soggetti che abbiano ricevuto la contestazione di violazioni di competenza dell’Ivass di presentare, entro 60 giorni dalla ricezione della stessa, impegni tali da far venir meno i profili di violazione. L’Ivass potrà rendere tali impegni obbligatori per i destinatari della violazione e, nel caso in cui gli stessi non fossero rispettati, potrà essere applicata la sanzione amministrativa pecuniaria prevista per la violazione con una maggiorazione del 10%. Ivass pubblicherà sul proprio sito istituzionale gli impegni assunti”.
CONCLUSIONE – Secondo Manzan, le novità introdotte dal decreto rappresentano «un ulteriore passo verso un sistema che appresti maggiore tutela al consumatore, rispondendo alle tendenze di mercato che si sono affermate negli ultimi decenni. La diffusione di strumenti elettronici, infatti, ha reso sempre più frequente la sottoscrizione da parte dei consumatori di contratti assicurativi a distanza. Imprese e intermediari saranno, dunque, chiamati ad adeguarsi alle nuove disposizioni normative e a monitorare le attività dell’Ivass». Le modifiche apportate dal decreto saranno applicabili dal prossimo 19 giugno. (fs)
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