CELEBRATI I 200 ANNI DI ITAS MUTUA

21 Ottobre 2021

Sabato scorso, presso il Teatro Sociale di Trento, è stato organizzato uno specifico evento dal titolo “Una storia non comune”.  

Un momento dell’evento Itas di sabato scorso

Con un evento celebrativo che si è tenuto sabato scorso presso il Teatro Sociale di Trento (dal titolo Una storia non comune), Itas Mutua ha festeggiato il traguardo dei 200 anni, essendo nata nel 1821.

Fu la piaga degli incendi a dare l’input alla nascita di una società che potesse offrire protezione. Incendi che sempre più frequentemente colpivano le città e i paesi, in particolare laddove il materiale da costruzione era soprattutto il legno. Nel 1820, in Tirolo, cittadini e istituzioni sentirono il bisogno di proteggersi con forme assicurative, come già avveniva in altre parti dell’Impero e in altri Paesi europei. Così nacque l’idea di una Mutua assicuratrice senza fini di lucro, in cui poter entrare e uscire in piena libertà.

Il 5 settembre 1821 Francesco I d’Austria firmò il “Rescritto” (foto sotto), dando vita all’Istituto di assicurazione contro gli incendi per Tirolo e Vorarlberg, con sede a Innsbruck. Le prime agenzie furono istituite nel 1890. Finita la Prima Guerra Mondiale, il Tirolo meridionale entrò a far parte del Regno d’Italia con il nome di Trentino-Alto Adige. L’Istituto venne diviso in due rami: austriaco e italiano. La sede italiana fu portata a Trento.

Nel 1929 l’Istituto divenne una mutua privata, con il nome di Istituto Provinciale Incendi. Gli amministratori furono gli stessi soci che, attraverso i propri delegati, elessero il consiglio di amministrazione.

Nel 1949 la compagnia prese il nome di Itas, Istituto Trentino Alto-Adige per Assicurazioni. Risale al 1999 la nascita del Gruppo Itas (a seguito di alcune acquisizioni); nel 2015 Itas acquisisce le filiali italiane del gruppo assicurativo inglese Rsa, diventando l’ottavo gruppo nazionale per ramo danni, rafforzando la sua presenza sul territorio nazionale e aprendosi a quello europeo.

Il duecentesimo anniversario di Itas è stata l’occasione per effettuare uno speciale annullo filatelico, dopo quello realizzato a luglio in occasione della presentazione del francobollo di Poste Italiane dedicato ai 200 anni della compagnia come “eccellenza del sistema produttivo ed economico italiano”. Sono stati realizzati inoltre il film-documentario dedicato alla compagnia e “Itas 200 – Una storia non comune”, il libro scritto in forma di romanzo che ripercorre fedelmente la storia di Itas.

In occasione del bicentenario sono arrivati anche degli speciali auguri dall’Ania e dalla Presidenza della Repubblica. Oggi, Itas conta circa 900.000 soci. I dipendenti, gli agenti e i collaboratori formano una squadra di quasi 6.000 persone.

Fabio Sgroi

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