Il gruppo veronese: «Gli stream progettuali si sono sviluppati in linea con le tempistiche previste, generando valore per clienti, reti distributive e stakeholder».

I cantieri aperti finalizzati all’integrazione di Cattolica nel gruppo Generali? «Stanno proseguendo secondo il crono-programma». È quanto ha fatto sapere il gruppo veronese. Da novembre scorso sono partiti i cantieri di lavoro per sviluppare le sinergie nelle rispettive aree aziendali al fine di procedere «speditamente» verso l’integrazione operativa tra le parti e la definizione di processi di lavoro comuni e sinergici.
Alla luce dell’accordo di partnership sottoscritto nel giugno del 2020 erano già state attivate con Generali alcune iniziative industriali in quattro aree strategiche di business: asset management, riassicurazione, IoT e salute.
Cattolica ha reso noto che «gli stream progettuali si sono sviluppati in linea con le tempistiche previste, generando valore per clienti, reti distributive e stakeholder». Il nuovo prodotto telematico auto Active Live, nato dall’unione delle competenze specifiche nel settore auto di Cattolica e delle capacità di innovazione tecnologica di Generali Jeniot, «ha generato un’ottima accoglienza da parte dei clienti, con una penetrazione di circa il 34% delle nuove emissioni di prodotti auto individuali sulla rete delle agenzie Cattolica».
Per quanto riguarda l’ambito salute è stato perfezionato e reso disponibile al termine del primo semestre 2021 il prodotto Active Benessere, sviluppato in collaborazione con Generali Welion, attivo anche in caso di epidemie o pandemie, i cui premi di nuova produzione hanno raggiunto la cifra di 3,5 milioni di euro.
Come previsto dall’accordo di partnership, stanno proseguendo le attività di cessione in riassicurazione di una parte dei premi, mentre nell’ambito dell’asset management si è conclusa l’operazione di conferimento di delega di parte del portafoglio, che ha coinciso con un maggiore investimento da parte di Cattolica in titoli cosiddetti “alternativi”, la cui incidenza sul totale rispetto a fine 2020 è cresciuta di quasi 2 punti percentuali nel corso dell’ultimo esercizio. (fs)
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