Paolo Bedoni confermato presidente, stessa cosa per Alberto Minali che continuerà a ricoprire il ruolo di amministratore delegato.

Come anticipato da Tuttointermediari.it, nella giornata di ieri si è svolta, a Verona, l’assemblea ordinaria dei soci di Cattolica Assicurazioni, che ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno.
Innanzitutto la nomina del nuovo consiglio di amministrazione e del comitato per il controllo sulla gestione per il triennio 2019-2021. Paolo Bedoni è stato confermato presidente, stessa cosa per Alberto Minali che continuerà a ricoprire il ruolo di amministratore delegato.
In particolare, del nuovo board faranno parte Bedoni, Minali, Barbara Blasevich, Piergiuseppe Caldana, Federica Bonato, Cesare Brena, Bettina Campedelli, Luigi Castelletti, Chiara De Stefani, Rosella Giacometti, Giovanni Glisenti, Alessandro Lai, Carlo Napoleoni, Aldo Poli, Pierantonio Riello, Anna Strazzera ed Eugenio Vanda tutti tratti dall’unica lista presentata nei tempi stabiliti, prima dell’assemblea. Gli amministratori Glisenti (sarà il presidente), Brena e Bonato saranno membri del comitato per il controllo sulla gestione.
L’assemblea ha approvato il bilancio di esercizio 2018 del gruppo e della capogruppo, e anche la distribuzione di un dividendo unitario complessivo pari a 0,40 euro per azione (0,35 euro nel 2018; +14,3%). Il dividendo verrà posto in pagamento a partire dal prossimo 22 maggio, con data di stacco della cedola il giorno 20 dello stesso mese e record date il 21 maggio 2019.
Approvate anche le politiche di remunerazione per l’esercizio 2019 con riferimento al gruppo e a Cattolica relative agli organi sociali, al personale rilevante e ad altri soggetti. A seguito dell’entrata in vigore del Regolamento Ivass n.38 del 3 luglio 2018, l’assemblea ha approvato l’adeguamento del piano di performance share 2018-2020, già approvato dall’assemblea dei soci del 28 aprile 2018.
Per quanto riguarda il piano di acquisto e di alienazione di azioni proprie, c’è stato il via libera dell’assemblea: l’autorizzazione proposta riguarda l’acquisto, in una o più volte, di azioni proprie fino al 20% del capitale sociale della società pro tempore, per un periodo di 18 mesi dalla data della delibera assembleare.
Il prezzo di acquisto delle azioni non potrà essere inferiore, né nel minimo né nel massimo, di oltre il 20%, rispetto al prezzo ufficiale delle azioni Cattolica registrato da Borsa Italiana spa nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione. Gli acquisti e le vendite non saranno superiori al 25% del volume medio giornaliero di azioni negoziato presso Borsa Italiana spa, quest’ultimo calcolato sulla base del volume medio giornaliero degli scambi dei 20 giorni di negoziazione precedenti la data di ogni singolo acquisto.
L’acquisto e l’alienazione di azioni proprie sono finalizzati per disporre preventivamente di un pacchetto azionario disponibile per operazioni di varia natura, tra cui: operazioni straordinarie volte a stabilire rapporti di partnership o collaborazione con altri operatori industriali ovvero finanziari, sempre nell’ambito del business tipico della società; piani di compensi basati su strumenti finanziari; assegnazione di azioni agli azionisti a titolo di dividendo; intervenire sul mercato per dare liquidità e volumi stabili alle negoziazioni del titolo, nell’interesse degli azionisti e della Società, e a evitare incertezze e oscillazioni ingiustificate nelle quotazioni; in un’ottica di investimento, anche a medio e lungo termine, ovvero per cogliere opportunità di mercato ogni qualvolta si presentino sia sul mercato sia (solo per quel che riguarda l’alienazione) nei c.d. mercati over the counter o anche al di fuori di ogni mercato purché tenendo conto delle quotazioni del mercato regolamentato; favorire, all’occorrenza, in situazioni straordinarie e di conseguente scarsa liquidità del titolo, un tempestivo riassetto della compagine societaria, senza il rischio di una sua destabilizzazione, nonché di movimenti improvvisi sul mercato che possano comportare difficoltà di un equilibrato bilanciamento tra domanda e offerta del titolo.
Infine, l’assemblea ha nominato per il triennio 2019-2021 i membri del collegio dei probiviri, componenti l’unica lista presentata da parte del Cda di Cattolica: Pietro Clementi, Antonino Galice e Flavio Gnecchi (effettivi), Sergio Caneparo e Alberto Castagnetti (supplenti).
Fabio Sgroi
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