domenica 05 Aprile 2026

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CATTOLICA ASSICURAZIONI: I SOCI SONO PER LA CONTINUITA’. VINCE NETTAMENTE LA LISTA PRESENTATA DAL CDA USCENTE

I risultati dell’assemblea dei soci di sabato scorso (rinnovo del Cda per il triennio 2016-2018) sono perentori: 4.014 voti per la lista del Cda uscente, 928 voti per quella cosiddetta “alternativa”.
 

Bedoni PaoloAlla fine non c’è stata storia. I soci di Cattolica Assicurazioni, riuniti in assemblea sabato scorso a Verona hanno optato per la continuità, confermando ampiamente chi ha guidato il gruppo negli utlimi anni.

La lista presentata dal consiglio di amministrazione uscente, infatti, ha ottenuto 4.014 voti, mentre la lista cosiddetta “alternativa” (Cattolica al centro – sicurezza e dialogo per il domani), guidata dal commercialista Michele Giangrande, si è fermata a quota 928.

Nel dettaglio, il consiglio di amministrazione di Cattolica per il triennio 2016-2018 sarà composto da Paolo Bedoni (nella foto, confermato presidente) Giovanni Battista Mazzucchelli, Aldo Poli, Barbara Blasevich, Pilade Riello, Manfredo Turchetti, Anna Tosolini, Bettina Campedelli, Paola Ferroli, Giovanni Maccagnani, Luigi Mion, Luigi Baraggia, Lisa Ferrarini, Paola Grossi, Alessandro Lai, Carlo Napoleoni, Angelo Nardi (lista presentata dal consiglio di amministrazione). È stato inoltre nominato Eugenio Vanda, quale membro di minoranza, dalla lista denominata Cattolica al centro – sicurezza e dialogo per il domani.

L’assemblea ha nominato anche i membri del collegio dei Probiviri, componenti la sola lista presentata, da parte del consiglio di amministrazione di Cattolica: Pietro Clementi, Antonino Galice e Marco Cicogna quali probiviri effettivi, mentre i supplenti sono Sergio Caneparo e Pier Giorgio Ruggiero.

Nel corso dell’assemblea è stato, fra l’altro, approvato il bilancio d’esercizio 2015 (che si è chiuso a livello consolidato con un utile netto di 82 milioni di euro), la proposta del consiglio di amministrazione di distribuire un dividendo di 0,35 euro per azione (sarà pagabile a partire dal prossimo 25 maggio, con data di stacco della cedola il giorno 23 dello stesso mese e record date il 24 maggio 2016) e il piano di acquisto e di alienazione di azioni proprie ai sensi di legge (il piano di acquisto e alienazione di azioni proprie riguarda un numero massimo di azioni pari al 5% del capitale sociale, per un controvalore massimo complessivo di libro delle azioni proprie di 60 milioni di euro, per un periodo di 18 mesi dalla data della delibera assembleare).

Fabio Sgroi

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