
LA “GENERAZIONE Z” ITALIANA? E’ LA MENO ASSICURATA IN EUROPA
È quanto emerso da un recente studio di Deloitte. I canali preferiti per l’acquisto di polizze? Restano quelli tradizionali: agenti, broker e filiali bancarie.

È quanto emerso da un recente studio di Deloitte. I canali preferiti per l’acquisto di polizze? Restano quelli tradizionali: agenti, broker e filiali bancarie.

Nata alla fine del 2023 e operativa dall’agosto 2024, la società di intermediazione mira al raggiungimento di un fatturato di 3 milioni di euro nel 2025, per arrivare a 21 milioni di euro a fine 2029.

Le buste scrutinate sono state 6.917 (buste vuote 6, schede bianche 23, schede nulle 221) e i voti validi sono stati 6.667.

La frequenza sinistri è risultata pari al 5,03%, inferiore rispetto al 5,13% nel 2022 e al 5,89% nel 2019.

Alla fine dell’anno scorso sono stati circa 36.000 e il comparto della Rc auto ha rappresentato il 61% del totale.

I numeri sono di Clusit (Associazione italiana per la sicurezza informatica) e si basano su fonti pubbliche. La presidente Anna Vaccarelli: «Il quadro globale è decisamente preoccupante».

La compagnia del gruppo Unipol specializzata nel ramo trasporti ha rinnovato il consiglio di amministrazione per il triennio 2025 – 2027. Enrico San Pietro resta presidente. Vittorio Pini mantiene il ruolo di amministratore delegato.

La nuova governance, si legge in una nota, «rafforza l’integrazione e le sinergie del gruppo Assimoco con R+V per lo sviluppo di Assimoco come assicuratore di riferimento del mondo cooperativo in Italia».

L’Ivass, che gestirà lo strumento: «Quanto prima sarà disponibile». I dubbi dell’Ania: «Ci sembra una sciocchezza». La minaccia dello Sna: «In caso di obbligo per gli agenti di formulare preventivi andremo a occupare la sede dell’istituto di vigilanza…».
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