
DANIELA D’ANDREA APPRODA IN NET INSURANCE
L’ex ceo di Swiss Re Italia ha assunto il ruolo di chief business officer della compagnia del gruppo Poste Vita.

L’ex ceo di Swiss Re Italia ha assunto il ruolo di chief business officer della compagnia del gruppo Poste Vita.

Succede a Thomas Wilde, che ricopriva questo incarico dal 2021.

«L’evoluzione verso questo modello apre certamente spazi interessanti per lo sviluppo del business. L’agente resta il punto di riferimento dei clienti e questa centralità deve portarlo a strutturarsi meglio per gestire le esigenze che arriveranno dai diversi canali».

Il presidente del Gruppo agenti Zurich: «Espellere un presidente di gruppo perché partecipa, discute, risponde e invita chi ne ha titolo ad affrontare temi cari all’intera categoria, rappresenta probabilmente il punto più basso della storia delle nostre rappresentanze sindacali e in particolare del Sindacato nazionale agenti che al confronto, alla dialettica, alla politica preferisce l’epurazione, la silente accettazione di linee politiche mal comprese e che stanno portando la nostra categoria verso un irreversibile isolamento».

Roberto Trerotoli, chief distribution officer della compagnia: «In un mercato dove l’agente assicurativo sempre più difficilmente ha la possibilità di contattare clienti nuovi, il welfare e i contatti a esso connessi possono portare grandi risultati».

L’attuale presidente del Gruppo agenti Zurich ha violato gli articoli 16 e 33 dello statuto.

All’ultimo congresso elettivo di Venezia della rappresentanza agenziale si è discusso molto, in particolare, sulla gestione della trattativa per il rinnovo dell’Accordo nazionale impresa agenti.

Le due compagnie vanno ad aggiungersi alla rappresentanza generale per l’Italia di Zurich Insurance Europe AG.

Il country manager e ceo di Generali Italia: «Le nuove tecnologie devono consentire di facilitare il lavoro dell’agente, renderlo più efficiente ma anche più efficace nel rapporto con i clienti».