
CATTOLICA: FIRMATO UN ACCORDO CON LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI SULLE TUTELE OCCUPAZIONALI
È quanto comunicato dal gruppo veronese. Ecco quali sono i contenuti dell’intesa.

È quanto comunicato dal gruppo veronese. Ecco quali sono i contenuti dell’intesa.
Secondo la rilevazione dell’istituto di vigilanza, il prezzo medio è sceso a 392 euro (-3,4% su base annua) ma c’è da considerare il calo del numero dei nuovi contratti e la flessione delle immatricolazioni e dei passaggi di proprietà.

L’associazione di categoria degli agenti presieduta da Vincenzo Cirasola ha reso noto di avere inviato una lettera, in una ottica «collaborativa», ai firmatari del protocollo «per offrire il proprio supporto tecnico-sindacale e fornire un quadro migliorativo a completamento del protocollo stesso».

Per il direttore generale della compagnia, con delega a esercitare le funzioni di ceo, la partnership con Generali «è la scelta migliore per lo sviluppo industriale e commerciale di lungo termine, senza per questo dover rinunciare alla nostra autonomia e ai nostri valori».

Il progetto “Cattolica 1896” presentato qualche giorno fa alla comunità finanziaria è articolato su otto diversi driver di azione. Sono «già tre le soluzioni sul tavolo di partner finanziaria per sostenere il piano di sviluppo».

Il segretario generale di Assocap Gruppo agenti Cattolica – divisione Fata spezza una lancia in favore del presidente del Gruppo aziendale agenti Cattolica: «Noi agenti, la certezza, la attendiamo da chi conduce o da chi condurrà». E della sua esperienza in Fata ricorda che…

Il presidente del gruppo agenti storico della compagnia era stato chiamato in causa dal candidato a consigliere del Cda su quanto comunicato agli iscritti alla luce dell’operazione Cattolica- Generali. «Non è compito del presidente del gruppo agenti dare sicurezze alla rete in relazione a decisioni che esso stesso subisce, né potrebbe farlo per le medesime ragioni», dice.

I contrari all’operazione Cattolica – Generali (nella fattispecie Casa Cattolica e Michele Giangrande, candidato alla nomina di consigliere del Cda) scrivono agli agenti del gruppo veronese.

Diffusa una nota in merito alla notifica ricevuta da parte di 34 soci di annullare la delibera dell’assemblea tenutasi lo scorso 27 giugno, con richiesta al Tribunale di Venezia. L’udienza, tra l’altro è stata fissata 17 giorni dopo la prossima assemblea dei soci, che si pronuncerà sulla proposta di trasformazione in spa della società.