
GAAT: L’ASSEMBLEA CONFERMA I MEMBRI DEL COLLEGIO DI PRESIDENZA USCENTE
Roberto Salvi confermato alla guida del Gruppo agenti di Assicurazione Toro. È il responso del congresso che si è tenuto oggi in modalità on line.

Roberto Salvi confermato alla guida del Gruppo agenti di Assicurazione Toro. È il responso del congresso che si è tenuto oggi in modalità on line.

Eventuali osservazioni, commenti e proposte dovranno essere inviate all’istituto di vigilanza entro il prossimo 25 maggio.

L’evento si svolgerà in modalità digitale. Roberto Salvi disponibile a guidare ancora la rappresentanza agenziale.

Secondo i dati resi noti dall’Ania, i premi complessivi delle imprese assicurative nazionali e delle rappresentanze per l’Italia di imprese extra-europee hanno sfiorato i 134,8 miliardi di euro, con un calo del 3,9% rispetto al 2019. Cresce l’incidenza sul Pil.

Il presidente dell’Associazione Agenti Allianz: «Compete all’assemblea degli associati dibattere, riflettere e soprattutto dare un indirizzo strategico a chi guiderà l’associazione. Irrispettoso invitare a un “confronto pubblico”, con non meglio identificati “esperti in materia giuridica e fiscale”, senza averne preventivamente condiviso ratio, modalità e obiettivi».

Il direttore generale Alberto Tosti conferma la linea anche in futuro: «Il nostro obiettivo è assistere gli agenti con azioni che incrementino la produttività per mantenere in piedi quei flussi necessari per realizzare il nostro benessere».

Il Sindacato aveva invitato la rappresentanza agenziale al confronto pubblico in programma la prossima settimana. Il presidente Pierangelo Colombo: «Il nostro gruppo, allo stato attuale, non fa parte della galassia Allianz e i nostri unici interlocutori sono in continuità i vertici della compagnia Aviva Italia spa».

Fiorentino, 65 anni, una lunga esperienza presso la Banca d’Italia, è stato anche consulente dell’ex presidente del Consiglio Lamberto Dini.

Il Movimento di opinione sostenitori Sna chiede ai vertici del sindacato di via Lanzone di adottare una linea dura, almeno fino all’8 giugno, data in cui è prevista la prossima udienza al Tar.