
DEMOZZI: «LO SCIOPERO DEGLI AGENTI? L’ADESIONE E’ STATA MASSICCIA». E SNA ANNUNCIA NUOVE AZIONI SINDACALI
La protesta contro le ultime norme dell’Ivass, che secondo il sindacato penalizzerebbero l’attività degli intermediari, andrà avanti.

La protesta contro le ultime norme dell’Ivass, che secondo il sindacato penalizzerebbero l’attività degli intermediari, andrà avanti.

La giunta esecutiva nazionale dell’associazione ha spiegato attraverso una nota il proprio punto di vista. Alla base della decisione non solo questioni politiche…

Si tratta di tre agenti persone fisiche e una società. Ecco quanto riporta il bollettino di febbraio scorso.

Le modifiche introdotte dal Provvedimento Ivass 97/2020 al Regolamento Ivass 40/2018 hanno apportato delle novità. Eccole.

L’associazione solidale con la serrata di oggi. Il presidente: «Anche noi abbiamo chiesto la traslazione dell’applicazione delle nuove normative, sapendo peraltro del ricorso al Tar. L’Ivass, però, non solo non ci ha ascoltato, ma nemmeno ci ha risposto…».

Elena Bellizzi, titolare del servizio di vigilanza sulla condotta di mercato dell’istituto di vigilanza: «Non credo che la Pog abbia introdotto chissà quali rivoluzioni. Qui stiamo discutendo di una richiesta da parte della regolamentazione europea di rendere più strutturati e più tracciati certi processi di disegno del prodotto e di distribuzione del prodotto stesso, ma sicuramente nel solco di comportamenti che già dà sempre gli intermediari professionali pongono in essere».

L’ex direttore, e ora consulente, del Sindacato nazionale agenti: «Il divieto imposto dalle norme europee dovrebbero portare tutti, o quasi tutti, a valutare con diffidenza questo progetto che sta portando avanti Allianz nei confronti delle agenzie professionali».

La serrata è prevista per domani 27 aprile. Il sindacato ha invitato gli agenti a non aprire il giornale cassa e a registrare sui risponditori delle agenzie un messaggio che spieghi le ragioni della manifestazione di protesta.

L’evento era in programma il prossimo 30 aprile. Il presidente Pierangelo Colombo: «Oltre a darci la possibilità, auspicata, di svolgere il congresso in presenza e non on line, questo rinvio ci consentirà di valutare nella sua interezza l’impatto dell’acquisizione del ramo danni da Allianz spa e del ramo vita da Cnp Assurance».
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