
GRUPPO INTESA SANPAOLO VITA: NOMINATI DUE VICE DIRETTORI GENERALI
Saranno a diretto riporto dell’amministratore delegato Nicola Fioravanti e si occuperanno rispettivamente delle società del gruppo legate al vita e ai danni. Ecco chi sono.

Saranno a diretto riporto dell’amministratore delegato Nicola Fioravanti e si occuperanno rispettivamente delle società del gruppo legate al vita e ai danni. Ecco chi sono.

In una lettera al mercato, l’istituto di vigilanza ha evidenziato come «all’aumento delle quote di investimenti complessi non sempre si è accompagnato il necessario rafforzamento degli strumenti per identificare, misurare e gestire i rischi associati a tali investimenti».

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiesto il parere anche delle rappresentanze degli intermediari, in merito alla bozza del decreto di attuazione della norma che istituisce l’organismo che dovrà occuparsi della gestione del Rui e della vigilanza sugli iscritti al Registro. Sna critico: «Sarebbe stato opportuno concederci più tempo rispetto alla deadline fissata dal Mise»

Il nuovo amministratore delegato di Zurich Italia (la carica sarà effettiva dall’inizio del 2022) vanta esperienze all’estero e una «profonda» conoscenza del mercato italiano. Lavora per il gruppo elvetico da cinque anni.

L’authority ha accettato gli impegni presentati dalla compagnia. Si chiude così un atto aperto lo scorso novembre. Ecco che cosa è successo.

Il gruppo elvetico ha annunciato la nomina di Giovanni Giuliani ad amministratore delegato, al posto di Alessandro Castellano.
È uno degli aspetti analizzati nell’ambito della recente indagine dell’Ivass sulle conoscenze e i comportamenti assicurativi degli italiani.

Tra i dati emersi c’è da registrare il calo della frequenza sinistri (-30%), ma anche l’aumento del costo medio dei sinistri (+14%) a causa di una maggiore velocità di circolazione, in particolare nei centri urbani, che ha implicato danni (soprattutto fisici) di maggiore gravità. L’incidenza delle provvigioni è rimasta stabile.
In quei pochi casi in cui l’assicurato ha ritenuto di estendere il contraddittorio anche nei confronti dell’intermediario, i giudici hanno sempre respinto le richieste di indennizzo. L’analisi di Cgpa Europe.