
IVASS: SEGNALATA UNA POLIZZA INESISTENTE RICONDUCIBILE A QUATTRO SOCIETA’ CON DENOMINAZIONE “UNIPOLSAI”
Si tratta di una collettiva. La compagnia bolognese prende le distanze: «Non fanno parte del nostro gruppo».

Si tratta di una collettiva. La compagnia bolognese prende le distanze: «Non fanno parte del nostro gruppo».

Ecco i numeri riferiti al 2020 riportati dall’Osservatorio europeo degli intermediari assicurativi a cura di Cgpa Europe.

L’incremento della raccolta è stato solo dell’1%. Decisivo il calo delle immatricolazioni di nuovi veicoli.

La presidente dell’Ania ha auspicato che «un’adeguata riflessione» all’interno dei sindacati agenti «possa far convergere il confronto verso obiettivi condivisi e integrati di compagnie e reti agenziali».

In occasione del recente congresso di Roma, l’associazione di categoria degli agenti ha fatto il punto sulle attività svolte nel triennio precedente: in primo piano il rapporto con Antitrust, Ivass, Ania, rappresentanze politiche e del Governo, OO.SS. dei dipendenti delle agenzie, Sna, Aiba, Acb e gruppi agenti. Ma anche le iniziative in ambito formazione.

La sottoscrizione dell’accordo di cooperazione costituisce una nuova tappa di avvicinamento alla definizione dell’operazione che viene considerata strategica da entrambi i player assicurativi.

Resteranno in carica nel triennio 2022 – 2025.

La compagnia con sede a Milano è stata quella che si è vista comminare l’ammenda più elevata in termini di importo nel bollettino di marzo scorso. Ecco perché.

Il presidente dell’Ivass: «Ci doteremo di supporti tecnologici che ci consentiranno analisi comparative e il più possibile automatizzate, inclusi strumenti di intelligenza artificiale, ma…».