
NESSUN OBBLIGO DI ISCRIZIONE DEGLI AGENTI ALL’ENASARCO: PER SNA E’ «UN IMPORTANTE RISULTATO»
Per il Sindacato nazionale agenti questa norma avrebbe avuto «un impatto micidiale per le micro imprese agenziali».

Per il Sindacato nazionale agenti questa norma avrebbe avuto «un impatto micidiale per le micro imprese agenziali».

«Avevamo espresso la nostra incredulità per quello che abbiamo considerato fin da subito un mero errore tecnico», ha sottolineato Vincenzo Cirasola, presidente dell’associazione di categoria degli agenti. «L’assoggettamento alla normativa in materia di contribuzione previdenziale integrativa prevista per gli agenti e i rappresentanti di commercio, oltre a rappresentare un forte onere aggiuntivo, non avrebbe trovato alcuna giustificazione per la nostra categoria che non c’entra nulla con gli agenti di commercio».

La pressione esercitata dai sindacati e associazioni di categoria ha avuto successo.

Il congresso straordinario di Roma, che si è aperto giovedì e si è chiuso ieri, ha eletto per acclamazione i nuovi vertici.

Da 96 di fine 2020 si scende a 88 al 31 dicembre 2022.

La compagnia del gruppo Generali ha tracciato le linee guida per il prosieguo del ciclo industriale basato su “qualità distributiva, data analytics, digitalizzazione, diversificazione (con focus protezione) e investimenti”.

Il ceo del gruppo elvetico in Europa: «Rimaniamo in Italia, che per noi è uno dei mercati chiave, e facciamo affidamento sugli agenti».

L’evento assume una particolare rilevanza perché è l’occasione per far confluire gli agenti Hdi Assicurazioni (che non hanno una rappresentanza agenziale) nel gruppo agenti Hdi (l’ex Gruppo agenti assicurativi Amissima), presieduto da Stefano Passerini. Previste le elezioni dei nuovi vertici.

La rappresentanza agenziale è chiamata a eleggere le nuove cariche sociali. Il presidente uscente è Filippo Gariglio.