
MERCATO VITA E PREVIDENZA: LE PREVISIONI DI PROMETEIA
Alla fine del 2024, secondo le stime della società di consulenza, i premi raccolti supereranno i 111 miliardi di euro, con una crescita dell’11,9% rispetto all’anno precedente.

Alla fine del 2024, secondo le stime della società di consulenza, i premi raccolti supereranno i 111 miliardi di euro, con una crescita dell’11,9% rispetto all’anno precedente.

È quanto deciso ieri dal Consiglio dei ministri.

Il sindacato presieduto da Roberto Salvi contrario all’eventuale trasferimento alle tecnologie avanzate di compiti e soprattutto competenze, “che sono tratti distintivi degli agenti professionisti”.

Da 96 di fine 2020 si scende a 85 al 31 dicembre 2023.

Non solo: l’Ivass fa notare come siano «potenzialmente in conflitto». Per questo l’istituto di vigilanza…

Il vice direttore generale operations: «La responsabilità dell’azienda verso la sua rete agenziale oggi va oltre il dare semplicemente un prodotto, erogare provvigioni e lanciare programmi di incentivazione, perché essere un agente non vuol dire solo vendere le polizze. Un agente, oggi, deve essere anche un manager, un imprenditore, avere il controllo della sua rete, conoscere anche gli aspetti amministrativi e le iniziative della compagnia».

Per il presidente dell’Aiba le applicazioni dell’intelligenza artificiale «possono rappresentare uno snodo decisivo, offrendo opportunità di sviluppo fin qui sconosciute. Penso, solo per fare un esempio, all’enorme contributo che la disponibilità di dati può dare alla prevenzione dei rischi, alla personalizzazione dell’offerta e anche all’efficientamento dei processi».

La stima è del riassicuratore Swiss Re. L’incremento rispetto all’anno precedente è del 6%.

Secondo l’Italian Insurtech Association, un terzo degli investimenti previsti per il 2024 sarà destinato all’insieme di servizi integrati che vanno oltre il normale concetto di copertura assicurativa.