
COPERTURE CONTRO I DANNI CATASTROFALI: ECCO PERCHE’ IL SETTORE ASSICURATIVO STA CREANDO UN POOL DI COMPAGNIE
Ne ha parlato Maria Bianca Farina, presidente dell’Ania.

Ne ha parlato Maria Bianca Farina, presidente dell’Ania.

Il Sindacato nazionale agenti «disapprova qualsiasi formulazione dei contratti di assicurazione che consenta alle imprese di svincolarsi dalle obbligazioni assunte o di modificare in peius le originarie clausole contrattuali».

Gli ultimi provvedimenti sanzionatori inflitti dall’Ivass e riportati nei bollettini di marzo, aprile e maggio scorsi.

L’iniziativa, che punta sulla generazione di dati sintetici, è in collaborazione con BeRebel, società del gruppo Unipol.

Nonostante il consiglio direttivo attuale abbia, recentemente, apprezzato il lavoro svolto dal presidente Federico Serrao e dalla sua giunta, alcuni consiglieri e una fetta di iscritti spinge per eleggere i nuovi organi prima della scadenza naturale del mandato (2025), per «dare compattezza e autorevolezza all’associazione». Ma per molti non ci sarebbero le condizioni, sia dal punto di vista statutario, sia da quello politico…

Il Sindacato nazionale agenti: «È un riconoscimento della realtà tardivo. Per oltre un anno la categoria è stata vessata ancora una volta da obblighi privi di senso, che si aggiungono alla pletora di adempimenti di dubbia utilità che, quotidianamente, complicano e sovraccaricano il lavoro degli agenti di assicurazione».

I dati sono in calo rispetto all’anno precedente.

L’ultimo osservatorio europeo degli intermediari assicurativi, a cura di Cgpa Europe, ha acceso un faro su questa forma di distribuzione assicurativa.

Per il presidente dell’Ivass sono due i fatti che «limitano l’efficacia dello strumento».
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