martedì 07 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

CATASTROFI NATURALI NEL MONDO: NEL 2019 CALANO (E DI MOLTO) GLI INDENNIZZI EROGATI DALLE ASSICURAZIONI

È stata decisiva l’assenza di uragani di elevata severità occorsi negli Stati Uniti.

Anche se le catastrofi naturali nel mondo avvenute nel 2019 sono state 202 (in aumento rispetto alle 181 del 2018), il dato più alto mai registrato, sia le perdite economiche, sia quelle assicurate sono risultate più contenute rispetto all’anno precedente. Secondo quanto ha sottolineato l’Ania, le perdite economiche, rispetto al 2018, hanno mostrato un calo del 17%, raggiungendo quota 122 miliardi nel 2019 contro i 147 miliardi nel 2018. Come mai?  Il motivo è riconducibile all’assenza di uragani di elevata severità occorsi negli Stati Uniti.

In relazione a questi eventi, le assicurazioni hanno erogato indennizzi per circa 45 miliardi, quasi il 40% dei danni complessivi, importo inferiore alla media degli ultimi 10 anni (pari a circa 58 miliardi). Gli eventi che hanno comportato perdite più significative sono stati i tifoni Hagibis e Faxai che hanno colpito il Giappone causando sinistri rispettivamente per 7 e 6 miliardi.

Il principale contributo alle perdite derivanti da catastrofi naturali, rileva l’Ania, è dato «da eventi di dimensioni relativamente contenute e che si verificano con una alta frequenza, i cosiddetti secondary perils (sono detti tali anche quelli che avvengono successivamente come conseguenza di un rischio primario – ad esempio uno tsunami dopo un terremoto). Le cause per un valore crescente dei danni causati da eventi di piccola-media dimensione sono imputabili alla crescita demografica e all’urbanizzazione: la concentrazione delle attività nelle aree maggiormente esposte a condizioni climatiche estreme le rende più vulnerabili e fa aumentare i rischi». (fs)

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