martedì 17 Marzo 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

BURAGLIO: «IL PERCORSO DI CRESCITA DI TUTELA LEGALE SPA E’ IRREVERSIBILE. NEI PROSSIMI ANNI ARRIVEREMO AL VERTICE»

Il direttore generale della compagnia, durante l’ultima convention dedicata agli agenti: «Andremo avanti puntando in maniera decisa all’eccellenza. Riteniamo, infatti, di avere le capacità, le competenze, le risorse per poter arrivare al vertice. Abbiamo le idee molto chiare, sappiamo quali sono le leve su cui agire e gli strumenti su cui dobbiamo fare affidamento».

 

L’annuncio più importante che Tutela Legale Spa (compagnia assicurativa indipendente specializzata nella tutela legale) ha fatto nel corso della sua ultima convention di qualche settimana fa è stato senza dubbio il nuovo pilastro del sistema di remunerazione della rete, cioè la possibilità, da parte degli agenti, di partecipare ai margini da loro prodotti.

Ma l’evento di Milano (dal titolo “Extraordinari Insieme Oltre”) è servito anche per fare il punto sull’attività e i risultati della compagnia, che si avvia a “vivere” la parte finale del piano industriale 2024 – 2026. Di questo ha parlato il direttore generale Stefano Buraglio (nella foto sopra).

Già, il piano industriale. «Quando l’abbiamo scritto», ha ricordato il DG, «è sembrato subito qualcosa di tanto grande, quasi un’enormità. Un piano che prevedeva una crescita del 54% in tre anni. Ricordo molto bene le espressioni di chi ascoltava le nostre parole, di chi guardava i grafici che proiettavano linee che andavano tanto verso l’alto. Ricordo i dubbi che più di qualcuno ha espresso in occasione della nostra presentazione (novembre 2024, ndr) e chi ci ricordava che un mercato così cronicamente stabile come il nostro, difficilmente avrebbe reagito in maniera positiva a un simile ingaggio. Il nostro era un piano di crescita dirompente, sia verso la compagnia stessa, sia verso il mercato. Un mercato che invariabilmente cresce a tassi del 4%-5%, quando va bene del 6%, quando noi di Tutela Legale Spa abbiamo previsto un incremento del 54% nell’arco di tre anni».

Queste le premesse. Cosa è successo da allora? Alla fine del primo anno del piano (2024), Tutela Legale Spa ha registrato un incremento dei premi (rispetto all’anno precedente) pari all’11% (19 milioni di euro), secondo le aspettative. A fine 2025 l’aumento dei premi è stato del 26%, un risultato che Buraglio ha definito «straordinario. Siamo andati oltre, viaggiando a una velocità di 5 volte superiore a quella del mercato, con una crescita in valore assoluto di 5 milioni di euro, attestandoci su una raccolta premi di 24,2 milioni di euro». Lo stesso Buraglio ha ricordato come l’obiettivo fosse in realtà di 22,6 milioni di euro, ragion per cui la compagnia è andata oltre.

«La nostra», ha sottolineato il DG, «è una crescita sana, sostenibile come evidenziano tutti gli indicatori, con un loss ratio di 23,8%, inferiore alla media di mercato». Inoltre c’e stato «un ampliamento della nostra rete con l’innesto di circa 100 nuovi agenti nell’ultimo anno e mezzo, portando oggi la rete di Tutela Legale Spa a circa 350 agenti, a mio parere i migliori intermediari delle migliori reti».

La compagnia ha registrato, poi, un incremento del numero degli assicurati nel 2025. «Il numero è cresciuto di 25.000 unità e oggi siamo a circa 168.000 assicurati», ha fatto sapere Buraglio, «e questo testimonia ancora una volta come la nostra sia stata una crescita vera, tangibile, non legata ad aumenti tariffari, che realizza finalmente un allargamento del nostro mercato, da decenni fermo, statico».

Il direttore generale ha parlato anche dell’offerta commerciale della compagnia e in particolare delle riforme di portafoglio: «Di solito sono in pejus, non nel nostro caso. Per esempio a settembre scorso, arrivati nell’imminenza dell’entrata in vigore dell’obbligo per le imprese di assicurarsi contro i rischi catastrofali, noi abbiamo tolto dalle nostre polizze le esclusioni che erano presenti. Lo abbiamo fatto a costo zero per gli assicurati».

GLI OBIETTIVI DEL 2026 – La compagnia punta a una raccolta premi di 26,8 milioni di euro al 31 dicembre 2026. La crescita che Tutela Legale Spa registrerà qualora dovesse centrare questo obiettivo sarà del 57%, con riferimento agli ultimi tre anni, a fronte dell’iniziale previsione del 54%. «Il percorso di crescita che abbiamo intrapreso è irreversibile», ha sottolineato Buraglio. «Andremo avanti puntando in maniera decisa all’eccellenza. Riteniamo, infatti, di avere le capacità, le competenze, le risorse per poter arrivare al vertice nel giro dei prossimi anni. Abbiamo le idee molto chiare, sappiamo quali sono le leve su cui agire e gli strumenti su cui dobbiamo fare affidamento».

Una di queste è sicuramente l’innovazione progressiva dell’offerta («Siamo al lavoro per evolvere la nostra offerta coerentemente con le esigenze che il mercato esprime e che sono in rapida evoluzione e con l’obiettivo di rafforzare il nostro posizionamento nel mercato e quello dei nostri agenti», ha affermato Buraglio), ma anche il potenziamento della struttura organizzativa della compagnia («Stiamo incrementando gli investimenti per rafforzare la squadra commerciale, che passerà a 12 risorse, e il team che si occupa della parte assuntiva»), una maggiore presenza fisica sul territorio («Inaugureremo presto una sede della compagnia a Roma, in modo tale da cogliere l’enorme potenziale che esprime il centro-sud Italia»), uno sviluppo degli strumenti tecnologici a disposizione («Per noi rappresenta un vero e proprio asset di crescita, lavorando in stretta sinergia con ognuno dei nostri agenti»).

Fabio Sgroi

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