domenica 26 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

BOLLETTINO SETTEMBRE: LA SANZIONE PER UN EX INTERMEDIARIO SUPERA I 100.000 EURO

È la multa più onerosa (102.000 euro) inflitta dall’Ivass.

 

Sanzioni ex intermediariNel bollettino di settembre dell’Ivass, la sanzione amministrativa pecuniaria più “corposa” inflitta dall’istituto di vigilanza nei confronti di ex intermediari (vale a dire chi non risulta più iscritto al Rui) ha riguardato Rosa Nazzarino (ordinanza recapitata presso la residenza di Milano).

Piuttosto pesante la multa: 102.000 euro per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 46 occasioni.

Non meno significativa è stata la sanzione comminata a Luciano Aparo, ex agente generale di Fondiaria Sai a Siracusa: 40.000 euro sempre per non aver rispettato le regole di diligenza, correttezza e trasparenza verso i clienti e l’obbligo di separazione patrimoniale.

Nel bollettino di settembre si segnalano anche le multe inflitte a Davide Lastrucci (ordinanza recapitata presso la residenza di Quarrata, Pistoia), radiato dall’Ivass con provvedimento del 15 dicembre 2014, per il quale la sanzione è stata di 36.000 euro (mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 26 occasioni), Paolo Piras, ex agente Cattolica Assicurazioni di Villacidro, provincia del Medio Campidano, 31.000 euro per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza verso gli assicurati in 21 occasioni e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, e Alberto Zighetti (ordinanza inviata presso la residenza di Codogno, Lodi), 27.000 euro sempre per non aver rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale e le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 17 casi.

Ivass ha comminato multe di importo minore anche ad altri ex intermediari, ma in questo articolo sono state riportate solo quelle più “corpose”.

Fabio Sgroi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

IN COPERTINA