Nel mirino dell’Ivass sono finite oltre 30 compagnie. Vediamo chi sono…
Sono state più di 30 le imprese assicurative sanzionate nel bollettino dell’Ivass di maggio 2015. Dopo Carige Assicurazioni, UnipolSai e Cattolica Assicurazioni, la compagnia più sanzionata è stata Pramerica Life; una sola ordinanza ma significativa in termini di importo: ben 82.500 euro. I motivi? «Omessa comunicazione all’Ivass, entro 5 giorni lavorativi dall’avvenuta operazione, delle motivazioni, dei dettagli analitici delle attività trasferite e dell’eventuale carattere di eccezionalità dell’operazione concernente i trasferimenti di attivi dal patrimonio libero al patrimonio della gestione separata effettuati nel corso del 2011; operazioni di acquisto e di vendita di attivi annotate oltre il termine di 7 giorni lavorativi dalla data dell’avvenuta operazione; tardivo adeguamento, oltre il termine del 31 dicembre 2011, dei libri mastri delle gestioni separate; mancato rispetto del principio di separatezza tra funzioni operative e funzioni di controllo; non corretta attestazione, da parte della funzione di compliance, dell’avvenuto adeguamento del libro mastro delle gestioni separate alle disposizioni vigenti; mancata sottoscrizione, da parte dell’attuario incaricato, della relazione tecnica sulla riserva spese dei versamenti integrativi di una tariffa; applicazione di sconti di premio e di diritti fissi calcolati in misura difforme rispetto a quanto indicato nel fascicolo informativo».
Quinta compagnia più sanzionata è Generali Italia a cui è stata inflitta una multa di 70.550 euro (risultato 6 ordinanze). Sesto posto per Covea Fleet: cinque ordinanze (indirizzate presso il rappresentante per la gestione dei sinistri per l’Italia, Dekra Italia srl Su claims services a Cinisello Balsamo, Milano) per complessivi 63.200 euro di sanzione. Al settimo posto c’è l’Ufficio centrale italiano (Uci) a cui è stata comminata una multa complessiva di 60.150 euro (15 ordinanze). Ottava posizione per Groupama Assicurazioni; la multa è pari a 52.200 euro. Nono posto per Le Assicurazioni di Roma (45.000 euro) e decima piazza per Sara Assicurazioni (41.500 euro).
Seguono Eurovita Assicurazioni con 20.000 euro di multa, Alpha Insurance A/S (17.550 euro di sanzione), Arca Assicurazioni (16.600 euro), Tua Assicurazioni (11.400 euro), Liguria Assicurazioni (10.125 euro), Intesa Sanpaolo Assicura (8.250 euro), Zurich Insurance Plc (8.170 euro), Sun Insurance Office Ltd (7.600 euro), Reale Mutua Assicurazioni (7.500 euro), Fata Assicurazioni Danni (5.400 euro), Allianz spa (3.780 euro), Systema Assicurazioni (3.750 euro), Assicuratrice Milanese (3.600 euro), Aviva Italia spa (2.500 euro), Axa Global Direct Seguros y Reaseguros Sau (2.100 euro), Donau Versicherung e Genialloyd (1.200 euro), Direct Line Insurance (700 euro), Axa Mps Danni, Genertel e Zuritel (600 euro).
Fabio Sgroi
© RIPRODUZIONE RISERVATA










