Oltre a Unipol, l’istituto di vigilanza ha comminato multe a Generali Italia, Poste Vita e Alleanza Assicurazioni.
Quattro compagnie assicurative sanzionate, con importi significativi. I provvedimenti sono riportati nell’ultimo bollettino dell’Ivass, quello di dicembre scorso.
Nel dettaglio, dopo la multa di oltre 800.000 euro euro comminata a Unipol Assicurazioni, la seconda impresa sanzionata (in termini di maggiori importi) è stata Generali Italia: 256.000 euro (il risultato di due ordinanze) per il mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti del fascicolo di sinistro Rc auto per 11 posizioni nel periodo dal 1° marzo 2024 al 31 agosto 2024, e per il mancato rispetto, per 51 posizioni di danno del ramo Rc auto, dei termini per la formulazione dell’offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa nel periodo dal 1° marzo 2024 al 31 agosto 2024.
Ammende significative anche per Poste Vita (173.550 euro) per non aver rispettato il termine contrattuale previsto per la liquidazione della prestazione assicurativa di polizze vita per 36 posizioni nel periodo dal 1° marzo 2024 al 31 marzo 2024, e per Alleanza Assicurazioni (107.028 euro) per il mancato rispetto del termine contrattuale previsto per la liquidazione della prestazione assicurativa di polizze vita per 26 posizioni nel periodo dal 1° marzo 2024 al 31 agosto 2024. (fs)
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