BENE ASSICURAZIONI: IL 4 GIUGNO DI TRE ANNI FA LA PRIMA POLIZZA AUTO. E ORA FISSA I NUOVI TARGET

4 Giugno 2020

La compagnia ha festeggiato la ricorrenza con un video del coo Alberto Dominici pubblicato sui social, il quale, fra le altre cose, ha rimarcato come a fine 2019 la stessa impresa abbia raggiunto il break even.   

Il 4 giugno del 2017 Bene Assicurazioni emetteva la prima polizza “AutoMoto&Van”, il prodotto di punta della linea motor della compagnia. Oggi Bene ha voluto ricordare questo momento con un video postato sui social nel quale Alberto Dominici, chief operating officer della compagnia, ha fatto il punto sui passi compiuti in questi tre anni, sull’andamento del 2019 e sui prossimi obiettivi.

«Il 4 giugno di tre anni fa veniva data copertura assicurativa al nostro primo cliente a meno di 6 mesi dall’autorizzazione all’esercizio all’attività assicurativa ricevuta da Ivass solo a dicembre 2016», ha ricordato Dominici, «anche se, a dire il vero, la prima polizza in assoluto è stata una polizza cauzioni, seguita da una polizza abitazione, emesse già nel febbraio 2017. Da quel giugno, con la vendita del prodotto motor, la compagnia ha iniziato a prendere sempre più corpo con una gamma di offerta che già nell’autunno sempre di quell’anno era completa. Sono passati 36 mesi di corsa forsennata ed eccitante in cui abbiamo costruito un team, prima che un’azienda, abbiamo selezionato persone “perbene”, disegnato e realizzato prodotti, processi, tecnologie digitali, abbiamo selezionato, formato e avviato intermediari, abbiamo stretto importanti accordi di partnership, assicurato clienti, raccolto premi e pagato sinistri».

Oggi, Bene Assicurazioni assicura i rischi di 250.000 clienti e opera con oltre 250 intermediari, a cui si aggiungono i siti web verticali di prodotto e accordi distributivi in partnership b2b. «Nel settore motor superiamo le 10.000 polizze al mese di new business solo con il prodotto AutoMoto&Van, a cui si affiancano linee e offerte dedicate e speciali per le auto classiche, le due ruote, per il canale automotive dei concessionari d’auto, fino alle offerte tailor made fatte su misura per le flotte delle Pmi», ha affermato Dominici.

E ora i numeri di fine 2019, positivi per Bene Assicurazioni. «È stato il primo esercizio, nel solo terzo anno di vita della compagnia, con un bilancio in utile e con il raggiungimento del break even a fronte di una raccolta di 73 milioni di euro, in anticipo di un anno rispetto al target che ci eravamo fissati nell’iniziale piano industriale», ha sottolineato il coo. «Ora puntiamo a mantenere gli obiettivi di base prefissati per questo anno, senza flettere: 100 milioni di euro di raccolta, 300 intermediari, 300.000 clienti. Sono queste le cifre su cui fonda il nuovo piano industriale triennale che ci pone ancora più sfidanti target di crescita e consolidamento».

Fabio Sgroi

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