8 novembre 2018 16:46

AXA XL COMINCIA A PRENDERE CORPO IN ITALIA


Da poco, la nuova divisione di Axa dedicata alle assicurazioni property & casualty e ai rischi specialty ha attivato il suo sito istituzionale. Ecco come si presenta.
 

La home page del sito axaxl.it

Axa XL comincia a prendere corpo anche in Italia. Da poco, la nuova divisione di Axa dedicata alle assicurazioni property & casualty e ai rischi specialty ha attivato il suo sito istituzionale, informando gli utenti che «stiamo mettendo insieme il meglio di Axa Corporate Solutions, Axa Art, Axa matrix e XL Catlin». Nella sezione relativa alla presentazione delle attività di Axa XL in Italia si fa riferimento agli uffici a Milano e Genova, più un team dedicato che si occupa del ramo riassicurativo di Axa che è di base a Roma.

La società opera attraverso uno staff di tecnici e professionisti tra cui sottoscrittori, gestori di sinistri, gestori dell’amministrazione dei programmi assicurativi e ingegneri del servizio di risk engineering, e gestisce e cura le relazioni con intermediari e clienti attraverso un team dedicato di client & distribution. Tra i clienti, si legge nella nota di Axa XL, si annnoverano oltre il 75% delle imprese dell’indice Ftse Mib, che include le più importanti società italiane quotate alla Borsa di Milano.

Negli ultimi anni, il volume d’affari in Italia è triplicato, sviluppando un portafoglio che comprende sia i principali gruppi industriali italiani, sia le medie imprese. I punti di forza nel mercato italiano? «La cultura di risk management e la specializzazione nei programmi internazionali».

L’offerta assicurativa di Axa XL riguarda le assicurazioni di beni, tutela in caso di danni materiali e interruzione di esercizio, protezione da rischi ambientali, assicurazione per la Rc generale per l’azienda e suoi prodotti. Ma anche soluzioni per la copertura delle responsabilità professionali e Rc amministratori (D&O), dei rischi derivanti dalla costruzione (Car) e montaggio (Ear). Completano l’offerta le polizze che tutelano contro i rischi derivanti dai trasporti e quelle a protezione di opere d’arte, mostre, musei, collezioni private e corporate, gioielli e oggetti preziosi.

Fabio Sgroi

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