La compagnia ha illustrato nel corso della convention gli obiettivi e le strategie che metterà in pratica nel 2017. E il ceo Phil Willcock ha chiesto alla rete agenziale di cavalcare il cambiamento e di essere più vicini ai clienti. Sul palco, fra gli altri, anche il nuovo general insurance director Vittorio Giusti. «Sono uno di voi», ha detto agli agenti presenti in sala.
Proseguire il trend positivo degli ultimi anni (il 2016 ha fatto registrare dei valori, per quanto riguarda gli indicatori chiave, mai riscontrati in passato) e rendere ancora più stretto il rapporto di partnership con la rete agenziale. In altre parole: essere Al centro del Futuro. Già, perché è stato questo il titolo scelto da Aviva Italia per la convention 2017 che si è svolta dal primo pomeriggio di venerdì scorso fino alla tarda mattinata di ieri presso il Palacongressi di Riccione.
Un evento nel quale la compagnia ha illustrato nel dettaglio non solo i risultati conseguiti nel 2016, ma anche gli obiettivi e le strategie che intende perseguire nel 2017. Ma è stata anche la convention di Vittorio Giusti, il volto nuovo di Aviva Italia, approdato appena due mesi fa con il ruolo di general insurance director. È lui il nuovo interlocutore principale per la rete agenziale. Così ha deciso il top management di Londra. Una scelta, quella di affidare a un manager nuovo il ruolo che in questi ultimi due anni era stato di Andrea Amadei (al quale gli agenti hanno tributato un lungo applauso di ringraziamento per il lavoro svolto), che la rete agenziale di Aviva ha faticato a capire. Se non altro per i risultati positivi che quest’ultimo, insieme alla sua squadra, era stato capace di raggiungere in questo ultimo anno e mezzo. (Nella foto sopra, da sinistra, Giusti e Willcock. Sotto, l’esterno del Palacongressi di Riccione)
Ed è proprio per questo che Phil Willcock, il ceo della compagnia britannica in Italia, nel suo intervento introduttivo a Riccione ha voluto sgombrare il campo dai dubbi. «Ringraziamo Amadei per il lavoro meraviglioso che ha svolto e siamo certi che otterrà gli stessi risultati in un ambito, quello del digital, su cui puntiamo molto», ha detto Willcock. Per quanto riguarda i risultati, il ceo di Aviva Italia ha parlato di «momento magico per la compagnia anche grazie a una attività vincente» e della volontà di rimanere «sulla cresta dell’onda cercando di migliorare ulteriormente quanto di buono è stato fatto fino a oggi». E per fare questo, ha rimarcato Willcock, occorre cavalcare il cambiamento: un messaggio indirizzato anche alla rete, «una necessità per essere vincenti…insieme». Willcock, dopo aver descritto lo scenario assicurativo internazionale ha presentato agli agenti il nuovo head of marketing and communication Arianna Destro, a cui è stato affidato il compito di rendere marchio Aviva «sempre più forte e attraente».
E poi il momento forse più atteso: l’intervento di Giusti, che per la prima volta si è presentato ufficialmente a tutta la rete. Visibilmente emozionato, l’ex agente ed ex dirigente di Zurich, ha prima ricordato come sia cambiato nel corso degli anni lo scenario assicurativo e in particolare la professione di intermediario assicurativo e poi ha lanciato la sfida sottolineando il valore imprenditoriale delle agenzie. «Sono convinto che le agenzie siano ancora al centro della scena assicurativa, almeno per i prossimi 5 anni», ha affermato tra le altre cose, evidenziando il ruolo strategico che ricoprono le agenzie Aviva. Ha poi rimarcato la competenza specifica e la maturità imprenditoriale notata sin da subito negli agenti Aviva. «Sono uno di voi», ha esclamato. Un modo per far capire la sua vicinanza alla rete, in un momento in cui questa attende di conoscere bene, e meglio, chi è il nuovo arrivato e in che modo intende far leva sugli agenti.
Sono seguiti gli interventi di Alberto Vacca, amministratore delegato delle compagnie vita e direttore investimenti di Aviva, che ha messo in luce come gli scenari finanziari impattino sul lavoro di ogni giorno, di Maurizio Tuttobello, responsabile vendite agenti e broker di Aviva Italia, che ha esaminato i risultati 2016 ottenuti dalle agenzie, illustrato gli obiettivi 2017 e le incentivazioni per la rete e di Sofia Campos ed Enrico Bortolazzi, rispettivamente Aviva Academy training manager e retail training manager, che hanno parlato delle iniziative della compagnia per quanto concerne la formazione.
Nella mattinata di ieri hanno preso la parola Elisa Peretti e Benoit Verbrigghe, rispettivamente marketing & communication manager e Gi underwriting pricing & product director di Aviva Italia, che hanno spiegato le modalità per ascoltare e accompaganare il cliente per rendere migliore la relazione con la compagnia, e presentato un nuovo bundle, Fabio Zunino, responsabile della direzione sinistri di Aviva Italia, che ha illustrato il nuovo processo di incentivi alle agenzie per quanto riguarda i sinistri, e Andrea Amadei, chief operating officer di Aviva Italia, che ha parlato del ruolo degli agenti nel processo di digital trasformation.
A seguire un confronto fra compagnia e agenti: un faccia a faccia fra Giusti e Pierangelo Colombo, presidente del Gruppo agenti Aviva: da una parte il manager della compagnia ha approfondito alcuni concetti e gli orientamenti per quanto riguarda la rete, dall’altra Colombo ha fatto riferimento, fra le altre cose, a quelle che sono le esigenze e i bisogni delle agenzie.
Giusti, a chiusura della convention, ha fatto una sintesi dei messaggi trasmessi dalla compagnia, sottolineando l’importanza di «fare squadra», di «condividere gli obiettivi» e di «cogliere le opportunità».
«Al centro del futuro? Possiamo esserlo solo se saremo protagonisti del cambiamento e sono convinto che ciò sia possibile. Ho visto negli agenti Aviva molto vigore, passione, l’idea che insieme possiamo raggiungere risultati importanti», ha detto. «Una idea di sistema che non immaginavo fosse così forte in Aviva». Giusti ha auspicato che con la rete agenziale possa esserci «un confronto continuo. Io credo moltissimo nel valore della collaborazione con gli agenti e so che, insieme, raggiungeremo grandi risultati». Nei prossimi giorni, tuttointermediari.it tornerà sui temi della convention di Riccione, con articoli di approfondimento sui risultati e le iniziative che Aviva intende lanciare (o ha già lanciato) sul mercato italiano.
Fabio Sgroi
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