Per 9 anni presidente della rappresentanza agenziale, ha deciso che è arrivato il momento di farsi da parte e all’ultima assemblea elettiva di Roma non si è ricandidato. «Il gruppo? Ha ottenuto dei risultati soddisfacenti, lavorando sempre per dare agli iscritti opzioni e mai obblighi, creando alternative senza mai imporre loro delle forzature».
Nove anni. Tanto è durato il mandato di Roberto Arena (nella foto) alla guida del Gruppo Agenti Vittoria. All’ultima assemblea elettiva della rappresentanza agenziale (tenutasi la settimana scorsa), l’agente nativo di Roma, ma operativo nel veronese, non ha presentato la propria ricandidatura. «Ho assunto questa decisione perché mi sento sufficientemente stanco dopo aver presieduto il gruppo per 9 anni», spiega Arena a Tuttointermediari.it. «Aver guidato il Gruppo agenti Vittoria è stata per me una esperienza particolarmente importante e positiva; il gruppo ha ottenuto dei risultati soddisfacenti, abbiamo sottoscritto rinnovi contrattuali, costituito un fondo di garanzia e un fondo pensione interno opzionale. Abbiamo sempre lavorato per dare agli iscritti opzioni e mai obblighi, creando alternative senza mai imporre loro delle forzature».
Arena ha parlato anche del rapporto con la mandante. «Il confronto e il colloquio con la compagnia è stato sempre aperto, vorrei sottolineare, in particolare, come il gruppo agenti abbia in tutti questi anni contribuito fattivamente al raggiungimento dei risultati registrati da Vittoria. Non ultimo i dati positivi riportati nell’ultima semestrale, con la raccolta nel settore auto che continua a crescere ancora andando un po’ controcorrente rispetto a quanto si sta verificando in altre blasonate compagnie dove i risultati sono in perdita». Altre note da ricordare? «Senza dubbio il fatto che abbiamo contribuito a tenere fidelizzata la clientela e poi la costituzione dell’accademia Vittoria, che ha coinvolto tutta la filiera agenziale. E questa è una iniziativa utile per fare crescere il sistema».
E adesso? Cosa farà Arena? «Ritornerò a dedicarmi a tempo pieno a fare l’agente, anche se adesso potrò concentrarmi su altri progetti. Ho anche un ruolo importante in Anapa Rete ImpresAgenzia (è vicepresidente, ndr), dove conto di dedicare più tempo all’attività nazionale. L’associazione è ancora giovane e necessita ancora di un percorso di crescita».
Fabio Sgroi
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