AREA SINISTRI: GENERALI ITALIA E LE OO.SS. FANNO IL PUNTO - TuttoIntermediari

AREA SINISTRI: GENERALI ITALIA E LE OO.SS. FANNO IL PUNTO

12 Marzo 2019

Qualche giorno fa si è svolto un incontro a Milano. I coordinamenti nazionali Gruppo Generali di First/Cisl, Fisac/Cgil, Fna, Snfia e Uilca hanno ribadito che…

 

A seguito anche «delle numerose voci e indiscrezioni che si sono rincorse in questi ultimi mesi in merito a una prossima riorganizzazione dell’area sinistri di Generali Italia», qualche giorno fa si è svolto a Milano un incontro richiesto dai coordinamenti nazionali Gruppo Generali di First/Cisl, Fisac/Cgil, Fna, Snfia e Uilca con Generali Italia.

La delegazione aziendale, si legge in una nota delle OO.SS., ha prima illustrato l’evoluzione dell’area nel triennio 2015-2018, precisando «che il contesto in cui oggi opera Generali Italia è completamente diverso da quello di partenza», con riferimento all’ingresso di nuovi concorrenti, anche non assicurativi, e la crescente digitalizzazione, fattori che «costringono l’azienda a effettuare riflessioni sulle scelte da fare al fine di stare efficacemente sul mercato e che devono essere necessariamente presi in considerazione nell’elaborazione del nuovo piano triennale 2019-2021».

La volontà aziendale è quella «di non mettersi in concorrenza con i competitor sul terreno dei prezzi, ma di puntare sulla qualità del servizio al cliente e sul contenimento dei costi». Il nuovo responsabile dei sinistri, Giuliano Basile, ha quindi illustrato le macro linee guida della prossima riorganizzazione caratterizzata «essenzialmente da una strategia che metta al centro il cliente e dalla messa a punto di strumenti informatici che possano, nel tempo, coadiuvare l’attività del liquidatore. A tal proposito l’azienda ha assicurato che sono preventivati forti investimenti nelle tecnologie a supporto dell’area liquidativa».

Generali Italia ha inoltre precisato che «allo stato attuale non sono previsti piani di riorganizzazione territoriale degli Sgs e che non sono stati studiati e individuati piani di spostamenti di categorie di sinistri tra sedi lavorative», riportano le OO.SS.

L’azienda ha affermato «che una riflessione sulla sostenibilità, in un ottica di contenimento dei costi ed efficientamento, dell’attuale assetto territoriale della rete degli Sgs potrà essere prima o poi affrontata sempre nel rispetto dei contratti, degli accordi e delle prassi aziendali coinvolgendo preventivamente il sindacato nell’ambito di relazioni sindacali improntate alla trasparenza».

Le OO.SS. nella nota, sottolineano come sia stato smentito «un rinnovato ruolo delle agenzie nella liquidazione dei sinistri, confermando la scelta aziendale, fatta nel passato, di portare tutta l’attività liquidativa all’interno. Confermato anche un ruolo dei periti liquidatori proprio in funzione della strategia che vede tra i focus la maggior attenzione al gruppo Generali».

Le OO.SS. hanno ribadito che la nuova strategia «non dovrà essere perseguita a scapito dei lavoratori del settore che già soffrono per problematiche relative ai carichi di lavoro, a tutta la serie adempimenti che gli sono richiesti, all’inefficienza dei sistemi informatici e ad altri fattori già più volte evidenziati all’azienda. Il lavoratore del settore sinistri deve essere al centro dell’attenzione aziendale visto che si tratta di un’area così delicata e strategica che contribuisce a rappresentare l’immagine dell’impresa». (fs)

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