I premi complessivi sono stati pari a 175 milioni di euro (45 milioni di euro nel diretto). Stabile il numero di iscritti in A che collaborano con la compagnia. In leggero calo i broker, per via delle operazioni di merger and acquisitions. Formate circa 5.000 persone.

Un’attività di formazione definita «intensa», il restyling dei prodotti commercial lines, la ricerca dell’efficienza operativa tramite integrazione di sistemi e robotica, campagne di marketing digitale. Sono le principali iniziative, in sintesi, lanciate da Arag SE Italia (la branch italiana dell’omonimo gruppo assicurativo tedesco specializzato nella tutela legale) per supportare gli intermediari nel 2025.
Al termine dello scorso anno, la compagnia guidata dal rappresentante generale per l’Italia e direttore generale Andrea Andreta ha fatto registrare circa 175 milioni di euro di raccolta premi, di cui 45 milioni di euro con riferimento al solo canale diretto.
In particolare, i premi riferiti al canale agenziale hanno toccato quota 26,5 milioni di euro (in crescita rispetto all’anno precedente) e quelli riconducibili ai broker hanno raggiunto quota 14,5 milioni di euro (stabile dopo un trend di crescita riscontrato negli ultimi anni). Il resto dei premi è da attribuire alle partnership con ConTe.it (gruppo Admiral), Ford Credit Italia e più recentemente Yolo.
Sempre alla fine del 2025 gli agenti che collaboravano con la compagnia erano 516 (stabile rispetto al 2024), mentre i broker erano 422 (in leggero calo a seguito del processo di M&A in corso nel settore del brokeraggio).
Il portafoglio medio per intermediario ha superato i 45.000 euro, in costante crescita negli ultimi anni, con gli agenti poco sotto i 52.000 euro. Lo scorso anno, la principale novità in termini di prodotto ha riguardato il restyling del prodotto Impresa con l’introduzione di nuove garanzie, soprattutto sul tema cat nat.

Gli incontri organizzati dalla compagnia e dedicati agli intermediari sono stati in tutto sei: un evento broker presso il museo Ferrari di Modena e cinque road show itineranti per la rete (Verona, Venezia, Milano, Bologna e Torino).
Qualche numero sulla formazione: nel 2025 sono state formate circa 5.000 persone per oltre 20.000 ore di formazione erogate nelle diverse modalità (aula, webinar, e-learning); sono state avviate negli ultimi due anni 5 edizioni di un programma formativo di 32 ore per la creazione di specialisti della tutela legale presso gli intermediari della compagnia.
Infine gli obiettivi per il 2026 per il canale fisico intermediari: «Puntiamo a una crescita del 4%, sia con modalità di vendita tradizionali, sia con il supporto di campagne di marketing digitale predisposte da Arag in collaborazione con la propria rete», ha dichiarato Roberto Anesin, director intermediares & digital insurance business di Arag SE Italia. «Un focus particolare sarà riservato anche su affinity e canali innovativi quali Mga e broker insurtech».
Fabio Sgroi
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