ARAG E LA CONVENTION “AGENTI 2026”: UN MOMENTO DI CONFRONTO SU MERCATO, CONSULENZA, SPECIALIZZAZIONE E NUOVI STRUMENTI PER LA RETE

L’evento si è svolto a Verona la scorsa settimana. Il ceo Andrea Andreta: «Il confronto con gli intermediari è per noi fondamentale per comprenderne le esigenze e continuare a costruire insieme nuove opportunità di crescita».

Opportunità di mercato, evoluzione della consulenza assicurativa, specializzazione e nuovi strumenti a supporto dell’attività degli intermediari sono stati al centro della convention Agenti 2026 di Arag Italia, dedicato al confronto tra la compagnia specializzata nella tutela legale e la propria rete agenziale. L’evento si è svolto il 30 settembre scorso a Verona, presso il Winter Garden del Crowne Plaza Verona Fiera.

La giornata, si legge in una nota, ha rappresentato “un momento di dialogo e condivisione sulle trasformazioni che stanno interessando il settore assicurativo e sulle opportunità che ne derivano per gli intermediari, con particolare attenzione al ruolo della tutela legale e alla capacità di offrire ai clienti una consulenza sempre più qualificata e vicina alle loro esigenze”.

Ad aprire i lavori è stato Andrea Andreta, ceo di Arag Italia e membro del comitato esecutivo di gruppo, che ha condiviso con la rete le principali direttrici di sviluppo della compagnia, sottolineando “l’importanza di continuare a investire nella qualità della relazione con gli agenti, nella specializzazione e negli strumenti e servizi a supporto della loro attività”.

Nel corso della convention, Roberto Anesin, direttore intermediari e business assicurativo digitale, ha presentato le principali novità dedicate alla rete, con un focus sui progetti sviluppati “per supportare gli intermediari nelle attività commerciali e consulenziali, rafforzarne le competenze e valorizzare ulteriormente il ruolo della tutela legale all’interno dell’offerta assicurativa”. Tra le novità illustrate anche AR.IA, il nuovo assistente virtuale pensato per supportare l’analisi dei rischi legali delle imprese.

La convention, inoltre, ha rappresentato un’occasione per approfondire l’evoluzione del mercato assicurativo e il contributo che innovazione e intelligenza artificiale possono offrire al lavoro quotidiano di professionisti e imprese.

Nel corso di una tavola rotonda (nella foto) proprio su questi temi è stato possibile ascoltare i punti di vista della compagnia, degli agenti, degli avvocati del network, con il coinvolgimento anche di competenze esterne provenienti dal mondo della tecnologia avanzata. Tra gli ospiti, Emilio Billi, esperto internazionale di IA, ha offerto una riflessione sulle trasformazioni in corso e sulle opportunità legate all’evoluzione tecnologica.

Il confronto ha evidenziato “come le nuove tecnologie, che stanno evolvendo con una rapidità mai sperimentata prima, siano leve di profonda trasformazione e potenziamento di competenze, esperienza e capacità consulenziale, che rimangano elementi centrali per accompagnare clienti e imprese in uno scenario sempre più complesso”.

Arag ha confermato “di proseguire il proprio percorso insieme alla rete, mettendo a disposizione prodotti, servizi, formazione e tecnologia per sostenere gli agenti nelle nuove sfide del mercato, rafforzando il valore della consulenza specializzata in tutela legale”.

Il confronto con la rete, ha dichiarato Andreta, «è per noi fondamentale per comprenderne le esigenze e continuare a costruire insieme nuove opportunità di crescita. Arag sta registrando, in un 2026 caratterizzato da un contesto di mercato molto competitivo e in grande cambiamento, risultati positivi che ci inducono ad essere ottimisti circa la possibilità di chiudere l’esercizio con crescita e redditività migliori delle attese. È un risultato che vogliamo condividere con la nostra rete, che rappresenta un elemento fondamentale del nostro percorso». (fs)

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