Il mandato di presidente assegnato all’agente Allianz di Messina scadrà il prossimo 31 dicembre e dunque è tempo di bilanci. Ecco cosa è stato fatto. E in futuro…
«Il risultato più importante? Sicuramente il fatto di ampliare il ventaglio delle offerte messe a disposizione per investire, che non sono riferite solo ai prodotti di Allianz, ma spaziano anche all’esterno». Carmelo Bonfiglio (nella foto a lato), 50 anni, presidente uscente della Cassa di previdenza agenti Allianz, traccia un bilancio della sua esperienza. Oggi la Cassa conta oltre 3.000 aderenti, inclusi gli agenti ex Milano ed ex Sasa migrati in Allianz.
L’agente Allianz può versare fino all’1% dell’ammontare delle provvigioni lorde annue liquidate. La somma va ad aggiungersi all’importo che la compagnia versa ogni anno, sulla forma di investimento a suo tempo prescelta dall’agente che può essere: una gestione patrimoniale, fondi comuni, una polizza collettiva vita rivalutabile, titoli azionari quotati in Borsa e libretti di risparmio nominativi (l’agente può decidere di modificare il tipo di investimento effettuato, ma non può modificare tale scelta più di due volte nello stesso anno). La gestione è affidata a un consiglio paritetico composto da rappresentanti della compagnia e degli agenti.
Il mandato dell’attuale presidenza Bonfiglio scadrà il prossimo 31 dicembre. Quindi, è tempo di bilanci. Oltre all’ampliamento del ventaglio delle offerte c’è un altro risultato importante. «Abbiamo consentito, per la prima volta, a chi scegliesse i prodotti della casa, di accedere a degli incentivi di agenzia», sottolinea Bonfiglio a tuttointermediari.it. «Si tratta di una sorta di rappel da parte della compagnia che è calcolato sul montepremi. In sostanza pur versando su prodotti in convenzione (e senza costi, ovviamente) siamo riusciti a produrre effetti economici sui rappel della singola agenzia. Una iniziativa, questa, che è partita alla fine del 2014 e che è stata molto apprezzata dagli iscritti alla Cassa. Non mi sembra che in giro ci sia qualcosa di analogo».
Bonfiglio, che è agente Allianz a Messina, sin dall’inizio ha avuto le idee chiare su come muoversi. «L’obiettivo che il consiglio di amministrazione della Cassa si è posto inizialmente è stato quello di sensibilizzare gli iscritti sull’utilità derivante dall’adesione a questo istituto previdenziale. Lo ha fatto puntando in particolare sull’informazione. Puntualmente abbiamo trasmesso una informativa, sensibilizzando gli iscritti a seguire più da vicino la loro posizione dal punto di vista degli importi versati, del valore, della possibilità di collegarsi direttamente al sito della Cassa e verificare, tra l’altro, il proprio estratto conto. A ogni occasione assembleare è stato dato ampio riscontro sui numeri complessivi e analitici». È quello su cui ha lavorato il Cda della Cassa, costituito (lato agenti) appunto dal presidente Bonfiglio e dagli altri membri Liliana Menghini, Arsenio Solbiati, Riccardo Sciuto, Pierpaolo Miccoli e Piergiorgio Murru.
A proposito dell’informazione data agli iscritti, all’ultima assemblea generale di Bologna dell’Associazione Agenti Allianz (metà ottobre scorso), per la prima volta, è stato allestito una sorta di gazebo informativo in loco. «Erano presenti anche i due storici impiegati di Allianz addetti alla Cassa e le richieste di informazioni sono state tantissime, in primis estratti conto e richieste di switch soddisfatte in tempo reale», precisa Bonfiglio. Le novità hanno riguardato anche il sito. «Abbiamo fatto un grande lavoro per rendere più fruibile il sito della Cpa ai colleghi Allianz, implementando elementi in grado aiutarli a gestire alcune operazioni in autonomia».
IL FUTURO DELLA CASSA – Adesso si guarda oltre. Con o senza Bonfiglio? «Umberto D’Andrea, presidente dell’Associazione Agenti Allianz, mi ha chiesto di ricandidarmi e io ho accettato l’invito», dice l’agente di Messina. Anche perché c’è collaborazione fra Cassa e gruppo agenti. «La Cassa, sotto la mia presidenza, ha collaborato in sinergia totale con la presidenza dell’Associazione Agenti Allianz. È una intesa forte, fattiva e che ha prodotto a mio parere risultati interessanti». Attualmente è aperto il referendum che andrà a decretare gli eletti, in tutto 12 (6 in rappresentanza della compagnia, altrettanti degli agenti). La raccolta delle schede terminerà il prossimo 31 dicembre.
Bonfiglio ha già in mente cosa fare nel prossimo mandato. «Le iniziative che intendo mettere in atto vanno a completare il lavoro svolto in questi ultimi tre anni», afferma. «Vorrei rendere più completo il panorama previdenziale, pensando per esempio ai superstiti (inserendo anche le temporanee caso morte all’interno della cassa) e prevedendo polizze long term care. Il tutto, ovviamente, sarebbe ad adesione facoltativa. Tra le prossime iniziative c’è anche l’aspetto che riguarda il digitale: voglio fare in modo che le attività di switch, di trasferimento e di controllo delle posizioni si possano fare automaticamente, cioè attraverso la firma digitale. È un buon modo per rendere il servizio ancora più veloce».
Fabio Sgroi
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