Nel corso della convention di ieri, la compagnia del gruppo Generali ha illustrato, tra l’altro, il progetto “Next”, che punta all’evoluzione della consulenza professionale della rete diretta agenziale, integrando soluzioni bancarie e assicurative.
Alleanza Assicurazioni, compagnia del gruppo Generali, ha presentato le linee strategiche del 2026 nel corso della convention (nella foto), dal titolo Next to the future, che si è svolta nella giornata di ieri presso i Magazzini del Cotone a Genova e cui ha preso parte anche Giancarlo Fancel, country manager & ceo di Generali Italia.
Davanti a una platea di circa mille persone tra manager, consulenti e personale di sede e oltre 9.000 persone collegate da 28 sale cinematografiche italiane, l’amministratore delegato Davide Passero ha tracciato la roadmap per il 2026 e ripercorso i risultati dell’anno passato.
Fra gli obiettivi indicati dalla compagnia c’è l’evoluzione della consulenza professionale della rete diretta agenziale, integrando soluzioni bancarie e assicurative. Il progetto, denominato Next, in sostanza rappresenta “la trasformazione industriale della compagnia con il consolidamento della partnership di insurbanking con Banca Generali”.
L’accordo ha consentito ad Alleanza di ampliare l’offerta per i clienti integrando servizi bancari (Conto Unico, il nuovo conto corrente esclusivo, sviluppato in collaborazione con Banca Generali) e soluzioni assicurative (Stile Unico) in un’unica piattaforma di consulenza patrimoniale. L’evoluzione della consulenza professionale della rete, ha fatto sapere Alleanza Assicurazioni, è uno dei cardini del nuovo corso, con una trasformazione del paradigma di relazione e connessione con il cliente: oggi sono già 2.900 i consulenti private advisor (abilitati all’iscrizione all’albo dei consulenti finanziari), presenti in 800 punti operativi nel Paese. E l’obiettivo è attrarre sempre più talenti per superare i 4.000 private advisor entro il 2030.
Nel corso del 2026 la compagnia intende consolidare il suo ruolo anche nella previdenza integrativa, dove conta oltre 750.000 aderenti privati e oltre 100.000 aziende servite; da quest’anno si punta a integrare l’offerta alle imprese con servizi di welfare aziendale per i dipendenti.
Dal punto di vista tecnologico, oltre il 90% delle polizze di Alleanza Assicurazioni (10.000 consulenti presenti su tutto il territorio nazionale) sono full digital; inoltre la compagnia ha introdotto un modello di data driven company e nel corso del 2025 ha integrato l’intelligenza artificiale in processi e strumenti (Ally) a supporto della rete con l’obiettivo di rendere la consulenza “più efficace, veloce e personalizzata”. (fs)
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