Gli agenti Groupama Assicurazioni, tra l’altro, hanno esortato i vertici del gruppo agenti «ad innalzare ai massimi livelli il presidio sui settori maggiormente carenti della compagnia come l’assunzione e la liquidazione sinistri» e a ribadire «la centralità degli agenti».
Politiche di sviluppo per aumentare la redditività agenziale. A chiederlo alla compagnia è Agenti Groupama Italia (Agit) e questo è solo uno dei passaggi contenuti nella mozione finale elaborata in occasione dell’ultimo congresso del gruppo agenti, che si è tenuto alla fine della scorsa settimana in Puglia (nella foto).
Ma quello che maggiormente emerge con chiarezza è l’ampio consenso verso i vertici della rappresentanza, peraltro confermati a larghissima maggioranza.
Ascoltate le relazioni del presidente, del vice presidente, dei responsabili delle commissioni, degli organismi collegiali e dopo un «ampio» dibattito, gli agenti Agit hanno conferito «pieno mandato politico al nuovo presidente (il riconfermato Angelo Mangano, ndr) e al nuovo ufficio di presidenza, eletto per acclamazione, nel segno della continuità», dopo averne apprezzato «il valore del lavoro svolto nel rappresentare gli agenti nel confronto con la compagnia». Per questo hanno rinnovato «la fiducia al presidente e all’ufficio di presidenza per il prossimo triennio».
Sempre scorrendo quanto contenuto nella mozione è stato riconosciuto che «Agit è la casa di tutti gli agenti Groupama in cui tutte le voci, favorevoli o contrarie che siano, vengono ascoltate diventando patrimonio comune della nostra associazione». Gli agenti hanno anche plaudito «al lavoro svolto nei territori per il tramite degli osservatori e dei rappresentanti regionali Agit», auspicando «che questa rinnovata organizzazione territoriale possa essere potenziata e sviluppata ulteriormente per favorire la prossimità con i colleghi». Inoltre hanno apprezzato «che le politiche intraprese dal gruppo proprio in favore del ricambio generazionale abbiano portato ad una nutrita presenza di giovani sia in assemblea nazionale che negli organismi Agit, auspicando che un numero sempre maggiore di essi possa essere coinvolta ed entrare a far parte delle attività del gruppo».
E veniamo, adesso, alla parte relativa ai rapporti con la mandante. Gli agenti hanno chiesto «di sollecitare la compagnia ad attuare, e non soltanto annunciare, vere e tangibili politiche di sviluppo, condivise con gli agenti e con la loro rappresentanza, al fine di accrescere la redditività delle agenzie, oggi messa concretamente a rischio». Hanno inoltre esortato il gruppo «ad innalzare ai massimi livelli il presidio sui settori maggiormente carenti della compagnia come l’assunzione e la liquidazione sinistri» e il nuovo ufficio di presidenza «a ribadire alla dirigenza della compagnia la centralità degli agenti e l’imprescindibilità del confronto e della condivisione nell’interesse di tutte le parti coinvolte».
Infine, hanno dato mandato ai vertici del gruppo di «proseguire sulla linea tracciata, nel segno della continuità valoriale e sindacale che da sempre contraddistingue Agit e i suoi rappresentanti» e di «difendere con ancora maggiore tenacia le prerogative degli agenti Agit in tutte le sedi di confronto con Groupama».
Fabio Sgroi
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