22 novembre 2018 18:23

AGENTI ASSICURATIVI: PRESENTATO UN DISEGNO DI LEGGE CHE MIRA A VALORIZZARE IL LORO RUOLO


L’iniziativa è di Andrea de Bertoldi, senatore di Fratelli d’Italia. Ecco che cosa prevede.  

Un momento della conferenza stampa di stamattina

Divieto di esclusiva (nei rami danni, vita e previdenza) tra agenti e imprese assicuratrici per «garantire all’utente un servizio di consulenza davvero concorrenziale», ultrattività degli accordi nazionali come «garanzia della copertura di eventuali periodi di scopertura», diritto di preavviso in caso di fine rapporto lavorativo tra agenzia e agente, «come previsto in tutti i contratti di lavoro subordinato», facoltà per il contraente di rinegoziare annualmente la propria polizza ed eventualmente recedere dal contratto con preavviso di 60 giorni senza particolari oneri. Sono questi i principali punti cardine di un disegno di legge presentato da Andrea de Bertoldi, senatore di Fratelli d’Italia, con l’obiettivo di tutelare sia gli agenti assicurativi, sia gli utenti.

«Questo disegno di legge, di cui sono primo firmatario, si immette nel mezzo di una manovra economica depressiva, sottolineando quello che è un caposaldo della visione del nostro partito: tutelare chi produce ricchezza, puntando alla “crescita felice”». Così de Bertoldi, che è anche segretario della Commissione Finanze, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina in Senato per presentare il ddl sulla figura dell’agente assicurativo, alla presenza di vari rappresentanti della categoria.

Andrea de Bertoldi

«È senza dubbio importante dare attenzione alla figura degli agenti di assicurazione e mettere ordine nell’ambito della loro professione», ha aggiunto il capogruppo di Fratelli d’Italia, Luca Ciriani.

«Non potevamo lasciare inascoltate le segnalazioni dello Sna sulla precaria situazione degli agenti assicurativi in Italia», ha continuato de Bertoldi. «L’intermediario professionista riveste un ruolo centrale nella distribuzione delle polizze assicurative in Europa e in Italia, e poichè tutti noi siamo anche consumatori di prodotti assicurativi, garantire per legge ordine e serenità professionale agli agenti equivale a garantire un’assistenza migliore agli utenti».

Questa mattina, per lo Sna erano presenti il presidente di Sna, Claudio Demozzi, e i due vice presidenti Elena Dragoni e Corrado Di Marino«Questa proposta rinforza l’idea che noi da sempre perseguiamo e cioè di un agente di assicurazione non semplice venditore di prodotti preconfezionati, ma consulente a tutela del cliente. Garantire con un impianto normativo maggiore serenità, certezza di diritti e libertà e autonomia di azione ai professionisti equivale a trattare meglio i cittadini che sono i consumatori finali e cioè i cittadini italiani», ha affermato Demozzi.

Fabio Sgroi

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