Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro di approfondimento nell’ambito del protocollo di intesa sottoscritto il 20 novembre scorso dall’Ivass con la Procura Generale della Repubblica di Lecce.

Un incontro di approfondimento sugli strumenti di prevenzione e contrasto delle frodi nelle assicurazioni Rc auto. Si è tenuto qualche giorno fa a Lecce, nell’ambito del protocollo di intesa sottoscritto il 20 novembre scorso dall’Ivass con la Procura Generale della Repubblica di Lecce.
All’incontro, che si è tenuto presso l’aula magna della Procura, hanno partecipato Antonio Maruccia, procuratore generale e promotore dell’evento, Giovanni Gagliotta, sostituto procuratore generale, magistrati delle Procure della Repubblica di Lecce, Brindisi e Taranto e ufficiali di polizia giudiziaria del territorio. Per l’Ivass erano presenti il consigliere Riccardo Cesari, il direttore centrale Antonio Rosario De Pascalis, il capo della divisione rilevazione e gestione delle informazioni Fabio Farabullini e Romana Bonagura della divisione antifrode.
Una sessione formativa ha trattato gli aspetti teorico pratici legati all’utilizzo e alla condivisione delle informazioni contenute nella banca dati sinistri e nell’archivio integrato antifrode (Aia) gestiti dall’istituto di vigilanza. La parte centrale dell’incontro, si legge in una nota, ha riguardato «la programmazione di attività comuni che possano rappresentare un esperimento pilota da proporre, sulla base dei risultati raggiunti, anche ad altre realtà del panorama nazionale».
In particolare, oltre alla fruibilità on demand delle banche dati gestite dall’Ivass, si è discusso sulla standardizzazione di una serie di informazioni da trasmettere periodicamente agli uffici giudiziari per il supporto dell’autonoma attività investigativa delle Procure interessate. Il dibattito si è infine focalizzato sull’utilizzo, in via sperimentale, del prototipo di network analysis sviluppato dall’Ivass, strumento per l’individuazione di reti criminali e particolarmente utile per il contrasto dei reati associativi in materia di frode alle assicurazioni.
Non è la prima volta che a Lecce si parla di frodi. A maggio dello scorso anno ci aveva pensato la società Claim Expert (specializzata nel settore dell’outsourcing, sinistri aree speciali, antifrode e servizi tecnici e professionali) a organizzare un convegno a livello nazionale a cui hanno preso parte circa 200 persone, la maggior parte delle quali rappresentanti di compagnie assicurative, oltre ad avvocati, procuratori e authority. Il livello di attenzione, sul tema frodi, resta quindi alto.
Fabio Sgroi
© RIPRODUZIONE RISERVATA










