Uno degli elementi nuovi è l’inserimento di una tabella relativa al taglio delle punte per gli eventi atmosferici: sarà, a partire dal 2025, proporzionale alla dimensione del portafoglio agenziale. Inoltre…
Le novità inserite nell’ultimo accordo economico siglato da Groupama Assicurazioni e dalla rappresentanza agenziale Agenti Groupama Italia (Agit) hanno riguardato due ambiti: la redditività e lo sviluppo. Simone Soldato (nella foto), coordinatore nazionale dell’ufficio di presidenza di Agit, ha fatto il punto nel corso del suo intervento all’ultimo congresso della rappresentanza agenziale, tenutosi in Sardegna qualche settimana fa.
L’accordo economico è stato siglato lo scorso mese di luglio, vale un anno ed è senza tacito rinnovo. Partendo dal presupposto che l’accordo economico rappresenta «uno dei pilastri fondamentali della redditività di un’agenzia», Soldato è entrato nel merito di quelli che sono gli elementi nuovi dell’intesa raggiunta con la mandante.
Agit, ha sottolineato, «è riuscita ad apportare migliorie alla versione precedente. In particolare, le novità, che verranno applicate alcune già nel 2024 e altre nel 2025, riguardano due ambiti, la redditività e lo sviluppo. Per quanto concerne la redditività il primo elemento nuovo è l’inserimento di una tabella relativa al taglio delle punte per gli eventi atmosferici: sarà, a partire dal 2025, proporzionale alla dimensione del portafoglio agenziale. Per le aperture ritardate di sinistri legati agli aventi catastrofali è stato convenuto di discuterne nell’ambito di un tavolo con l’obiettivo di capire come gestire le varie situazioni. Capitolo elenchi sinistri: intanto, dal 2025 l’accordo economico girerà su una nuova piattaforma informatica. Inoltre, Agit ha chiesto delle informazioni in più in merito a quanto riportato nell’elenco sinistri: oltre al numero degli stessi abbiamo chiesto che vengano indicate il contraente e il codice del subagente. Ciò permette all’agente di avere una visione a 360 gradi di quello che è la situazione della sua agenzia. Altra novità riguarda i sinistri di punta che colpiscono gli stessi enti assicurati da due contratti distinti: saranno trattati come un unico evento, su richiesta dell’agenzia».
Per quanto riguarda la parte dell’accordo economico relativa allo sviluppo, Agit si è soffermata sul vita e in particolare sui fondi pensione. «Quelli aperti verranno assimilati ai premi unici, quindi conteggiati al 100%», ha spiegato Soldato. «Tra le novità: i fondi pensione aperti andranno compresi nella raccolta di nuova produzione tenendo conto sia della data di prima adesione, sia di quelli derivanti da trasferimenti da altri fondi. Infine, la previsione di un plafond aggiuntivo: abbiamo ottenuto l’erogazione di 1 milione di euro in più per la rete agenziale, legato al raggiungimento di un determinato obiettivo. Quest’anno scatterà se ogni agenzia ricorrerà all’Otp per un valore superiore al 10% dei contratti emessi. Il target, per gli anni, a venire, saranno decisi insieme con la compagnia».
Fabio Sgroi
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