L’agente di Montecchio Emilia ricopriva la carica di vicepresidente. L’assemblea nazionale gli ha affidato il compito di guidare in prima persona il gruppo agenti. Succede al dimissionario Giancarlo Guidolin. La mozione conclusiva tocca sei punti: sinistri rami elementari, prodotti, autonomia assuntiva, progetti, recupero spazi economici e monitoraggio del Patto per lo Sviluppo.
Mauro Pecchini è il nuovo presidente dell’Associazione Agenti Tua Plurimandatari Uniti. Così ha deciso l’assemblea nazionale del gruppo che si è riunita mercoledì, giovedì e venerdì scorsi a Bologna.
Pecchini, 45 anni, è agente plurimandatario a Montecchio Emilia (Reggio Emilia) e subentra al dimissionario Giancarlo Guidolin (che ha lasciato la carica visto il suo passaggio dalla sezione A alla sezione B del Rui), di cui è stato vice presidente.
La nuova giunta esecutiva (eletta all’unanimità) è completata dal segretario Samuele Pellegrini (agente a Macerata) e dai membri Vito Cristallo (Bari), Alberto Falchetti (Monza, Monza e Brianza), Nando Nicolini (Cantù, Como), Giampaolo Polidori (Roma) e Gabriello Carpita (Venturina Terme, Livorno). A Guidolin è stata attribuita la carica di presidente onorario. (Nella foto, da sinistra: Polidori, Cristallo, Pellegrini, Pecchini, Nicolini, Carpita e Falchetti)
«Ringrazio i colleghi per la stima e la fiducia accordata, ma anche il presidente uscente Giancarlo Guidolin, per me un vero maestro, e tutta la direzione di Tua che continua a mostrarsi aperta a un dialogo franco, attenta alle esigenze della rete e pronta a recepire i nostri suggerimenti quando sono rivolti a migliorare procedure e prodotti», ha affermato il neo presidente Pecchini. «Le priorità che dovremo affrontare nel corso del mandato? Sono emerse dal dibattito, ma anche da un recente sondaggio a cui hanno risposto oltre 200 colleghi e sono relative alla gestione dei sinistri rami elementari e al numero eccessivo di richieste di deroghe, che si potrebbe agevolmente risolvere dando una maggiore autonomia assuntiva alle agenzie e agli ispettori commerciali. Dovremo inoltre monitorare l’effettiva efficacia dell’accordo appena sottoscritto con Tua e verificare che porti reali benefici economici alle agenzie». Il riferimento, per quanto riguarda quest’ultimo punto, è al Patto per lo Sviluppo, l’accordo integrativo che ha richiesto quasi 10 mesi di trattative e che dovrebbe garantire agli agenti di Tua un recupero della redditività perduta.
Il congresso (presieduto da Giorgia Pellegrini, coadiuvata da Consuelo Sari) ha visto la partecipazione, fra gli altri, di Andrea Sabia, amministratore delegato di Tua Assicurazioni, intervenuto a una tavola rotonda. Sabia ha evidenziato come «siano davvero pochi coloro che si sono resi pienamente conto dei mutamenti epocali che Solvency II e Imd2 porteranno con sé». Secondo la sua previsione, «pensare in futuro di avere una “rete proprietaria” sarà utopistico, perché queste novità normative indirizzeranno inevitabilmente gli intermediari verso una maggiore indipendenza».
LA MOZIONE – L’assemblea nazionale del Gruppo agenti Tua Plu.Ri. dopo aver ringraziato «il presidente e l’esecutivo uscente per l’importante lavoro svolto nel corso del loro mandato» e dopo essersi «rammaricata per l’ impossibilità di Giancarlo Guidolin a continuare a svolgere l’incarico per sopraggiunta incompatibilità», ha deliberato «unanimemente la sua nomina a presidente onorario dell’Associazione».
Il neo eletto esecutivo si impegnerà sui 6 punti: «Sinistri R.E. -L’indagine conoscitiva realizzata dal precedente esecutivo ha restituito l’immagine di una rete insoddisfatta della gestione sinistri relativa al settore danni ai beni; Prodotti – In merito ad alcuni prodotti si rende indifferibile una revisione sia dal punto di vista tariffario che dal punto di vista della riscrittura delle Cga; Autonomia assuntiva – In riferimento all’apertura di numerosi ticket, che trova sistematicamente l’approvazione da parte della direzione, si rende necessario rivedere le autonomie in capo alle agenzie. Questo consentirebbe una riduzione di costi da parte di tutti i soggetti coinvolti ed il recupero di tempi da utilizzarsi per altre necessità; Progetti – Lo scambio di idee che è scaturito sia nella giornata congressuale che nel convegno del 14 maggio, ha tratteggiato futuri possibili per gli intermediari. Si invita l’esecutivo a essere promotore di progetti che riguardino la gestione agenziale, a prescindere dal marchio; Recupero spazi economici – Da realizzarsi anche attraverso una riduzione dei costi di gestione e una semplificazione delle procedure; Monitoraggio del patto per lo sviluppo – Si invita l’esecutivo a monitorare le risultanze economiche dell’applicazione del Patto per lo Sviluppo, al fine di individuare le modifiche da suggerire per il prossimo rinnovo». La mozione è stata approvata all’unanimità.
Fabio Sgroi
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