L’ammenda più elevata, in termini di importo, è di 30.000 euro. Il riferimento è al bollettino di giugno scorso.
Sono stati diversi i provvedimenti sanzionatori pecuniari (almeno due piuttosto pesanti) assunti dall’Ivass nei confronti di iscritti alla sezione A del Rui, riportati nel bollettino dello scorso mese di giugno. Le ordinanze sono state in tutto nove.
La sanzione più elevata in termini di importo (30.000 euro) è stata comminata alla società S.A.F.I. srls, con sede ad Avezzano (L’Aquila) per una serie di violazioni: mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale; mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 15 occasioni; mancato rispetto delle regole di informativa precontrattuale in 2 circostanze; mancato rispetto delle regole di adeguatezza dei contratti offerti in 3 casi.
Altra ammenda pesante (16.000 euro) è quella inflitta a un’altra società, la Lfa srl, con sede legale in via Gregorio VII a Roma, in persona del legale rappresentante pro tempore, l’agente Luca Fraschetti. Le violazioni contestate riguardano il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale, delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 4 occasioni, delle regole di comportamento in materia di informativa precontrattuale in 5 casi e la mancata comunicazione all’Ivass, nei termini previsti, della cessazione di un rapporto di collaborazione.
Un’altra società, la Nuova Assiligure srl, con sede legale in via D’Aste a Genova, è stata multata (5.500 euro) per non aver rispettato le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti dei clienti.
E vediamo adesso alle sanzioni più “lievi”: 2.000 euro ciascuno di ammenda sono stati inflitti alle società Aralda P. & Supertino L. snc, con sede legale in via Torino a Saluzzo (Cuneo), Rixass sas di Riccardo Cantoni & C., con sede legale in via Sansovino a Milano, Aspevi Milano srl, con sede legale in via Cavallotti a Milano, e alle ditte individuali Claudio Baldini (agente di Ravenna) e Maria Lucia Santucci (operativa a Morcone, Benevento), e 1.000 euro alla società Lualdi sas di Lualdi Ambrogio e C., con sede legale a Nerviano (Milano). Per tutti una sola violazione: la mancata comunicazione all’Ivass, nei termini previsti, della cessazione di un rapporto di collaborazione. (fs)
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